Risposta all'interrogazione dell'ex ministro: "Meglio un'opera d'arte che pubblicità Nessuna controindicazione per i restauri" 'Buone soluzioni': respinte tutte le critiche di Cario Giovanardi Bene ha fatto il Comune di Modena a coprire la Ghirlandina con il telo di Paladino. Parola del Governo, che risponde così a un'interrogazione presentata dal deputato modenese Carlo Giovanardi, critico sia sull'opera d'arte che sull'uso di un ponteggio integrale. A parlare per l'esecutivo Prodi è il sottosegretario ai Beni culturali, Danielle Mazzonis. Nel 2006, ricorda, la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell'Emilia-Romagna ha autorizzato il Comune ad eseguire lavori "urgenti ed indifferibili sulla Torre Ghirlandina, dopo il verificarsi di pericolosi distacchi di materiale lapideo". La Soprintendenza è in attesa dell'inizio dei lavori per seguire da vicino le fasi di realizzazione più delicate. Per gli studi sul controllo dello stato di conservazione complessivo del monumento, il Comune ha istituito anche un Comitato scientifico. "Considerato che tali interventi riguardano l'intera torre - dice Mazzonis - appare senz'altro opportuna l'installazione di un ponteggio a tutt'altezza, con relativo telo protettivo". La scelta dell'amministrazione comunale di coprire il ponteggio con un telo riproducente un'opera dell'artista Mimmo Paladino "non solleva particolari perplessità e comunque risulta preferibile alla scelta di coprire il ponteggio con soli messaggi pubblicitari". Mazzonis fa il punto anche sui costi. Complessivamente l'operazione richiederà un intervento finanziario di 4 milioni, mentre per l'allestimento del ponteggio la cifra è 150 mila euro. Il lavoro di Paladino, invece, "risulta fornito a titolo gratuito". Il sottosegretario rassicura Giovanardi anche sotto altri aspetti: "L'Unesco è stata costantemente informata". E per quanto riguarda il timore che il telo possa "falsare l'apprezzamento da vicino di colore e tonalità e quindi fornire riferimenti fuorvianti ai restauratori", si ritiene "che tale preoccupazione sia eccessiva tenuto conto del fatto che il telo è stampato solo sulla faccia esterna e che è anche microforato. Va inoltre tenuto conto dell'alta professionalità dei restauratori che operano in cantieri di restauro di tale importanza e della presenza dei tecnici della Soprintendenza che seguiranno da vicino le operazioni di restauro nell'ambito dei relativi compiti di sorveglianza". Infine, per ciò che riguarda i tempi di realizzazione dell'intervento, stimati in ventiquattro mesi "anche se l'amministrazione comunale non ha fornito dati più precisi in merito, è parere del Ministero per i beni e le attività culturali che un monumento di tale importanza meriti sicuramente studi approfonditi e tempistiche adeguate alla realizzazione delle fasi di indagine diagnostica e conseguenti interventi di restauro".
Il caso Ghirlandina. Il ministero approva telo e ponteggio
Il Comune di Modena ha risposto a un'interrogazione del deputato Carlo Giovanardi, critico sull'opera d'arte e sull'uso di un ponteggio integrale per i restauri della Torre Ghirlandina. Il sottosegretario ai Beni culturali, Danielle Mazzonis, ha spiegato che la Soprintendenza per i beni architettonici e paesaggistici dell'Emilia-Romagna ha autorizzato il Comune ad eseguire lavori "urgenti ed indifferibili" sulla torre. Il Comitato scientifico ha istituito un ponteggio a tutt'altezza con un telo protettivo, coperto con un'opera d'arte di Mimmo Paladino.
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