Per Milano in concorrenza con Smirne parte la volata all'Expo 2015 MILANO. E' una foto da record quella dell'inaugurazione della 28esima edizione della Borsa internazionale dei turismo che si è aperta ieri nel quartiere espositivo di Rho Pero di Fiera Milano. C'erano, tra gli altri, i ministri Francesco Rutelli ed Emma Bonino, il sindaco di Milano, Letizia Moratti, una ventina di ministri del Turismo esteri - da quello delia Repubblica democratica del Congo allo Yemen passando per Siria, Grecia, Honduras, Costarica, Nicaragua, El Salvador, Guatemala, Repubblica Dominicana, Gambia, Guinea Bissau, Niger, Togo e Senegal -oltre a consoli e ambasciatori di alcuni dei 152 Paesi rappresentati. Perché - spiegano gli organizzatori di Fiera Milano Expo Cts - questa è la Bit delle strategie internazionali, quella che deve lanciare la volata all'Expo 2015 per l'assegnazione del quale il capoluogo lombardo è in concorrenza con Smirne. «Votate per Milano - ha detto Rutelli -. Abbiamo tante meraviglie ma spesso diamo l'idea di essere un po' confusionari, ma forse è proprio questa mancanza di arroganza a renderci ben accetti nel mondo: siamo un Paese di innovatori senza voler imporre il nostro modello a nessuno». Mentre andava in scena la cerimonia d'inaugurazione, nei padiglioni della Bit {che resteranno aperti in esclusiva per gli operatori del settore fino a stasera e apriranno al pubblico dei viaggiatori domani e domenica) c'era già gran fermento sia nella sezione Italy che accoglie tutte le regioni italiane, che hanno sfilato con i costumi tradizionali nella nuova Certicibit, sia in quelle che ospitano i Paesi esteri: The World e The Collection che registrano le new entry di Bhutan, Mali, Congo, Togo, Abu Dhabi, Nicaragua, Haiti e il ritorno del Giappone. Nei 4 giorni di manifestazioni saranno dibattuti temi importanti partendo dai rilancio del turismo di casa nostra. Una maniera di incentivare il turismo nazionale nei fine settimana e ne! periodo di Pasqua potrebbe essere quella di adottare un nuovo calendario scolastico che preveda una settimana in meno di vacanze estive da recuperare durante l'anno.