LIDO. «I danni agli elementi architettonici del Des Bains sono stati molto limitati. Ci dobbiamo ritenere davvero fortunati per come sono andate le cose». La Soprintendente Renata Codello riassume così l'esito del sopralluogo degli architetti di Palazzo Ducale, eseguito mercoledì mattina a spegnimento dell'incendio avvenuto. L'albergo di via Lungomare Marconi è stato infatti mo-nitorato costantemente dai vigili del fuoco, e ora si può parlare davvero di scampato pericolo. «Per quello che riguarda gli aspetti storici, artistici e architettonici i danni sono stati circoscritti alla zona del quadro elettrico, che sarebbe alla base delle fiamme», prosegue Renata Codello. «Il fuoco ha causato danni al pavimento in parquet e ad alcune travi al primo piano nobile dove c'è la suite, ma che non sono crollate. Poi ci sono stati i danni causati dall'acqua che, come avvenuto nella zona dell'atrio antistante la Sala Visconti, ha portato al cedimento di porzioni di soffitto in cartongesso. Due anni fa erano stati fatti dei lavori per rinforzare alcune travi con l'acciaio, e sono stati fatti bene perché hanno retto». Ben peggio andò 92 anni fa, quando un altro incendio distrusse parte dell'edificio. «Accadde il 15 luglio 1916 e allora l'albergo era chiuso perché si era in piena Guerra Mondiale», ricordano dalla direzione del Des Bains. «Alle 15.30 dei bagnanti notarono il fumo uscire dalla sommità dell'hotel, e più di metà andò distrutto». Per fortuna gli allarmi antifumo stavolta hanno funzionato, rendendo così possibile un rapido intervento dei vigili del fuoco. Ma il Des Bains, essendo in deroga, dovrà adeguarsi entro il 2008 ai nuovi sistemi antincendio. «E' vero che gli edifici vincolati non possono essere trattati alla stregua dei moderni grattacieli», prosegue la Soprintendente, «ma per ottenere il certificato di prevenzione incendi basta garantire il principio di sicurezza equivalente. Vale a dire approntare e adottare tutti quei sistemi che possono coesistere con una architettura antica, ma che danno lo stesso le garanzie di sicurezza antincendio. Del resto è quanto è stato adottato anche a Palazzo Ducale. In questo senso forniremo tutte le indicazioni necessarie affinchè ciò sia operativo al più presto nell'albergo». E in tema di lavori di restauro Renata Codello precisa: «Il Des Bains è un gioiello, un monumento del Liberty che al Lido ha un valore aggiunto per l'inserimento nell'ambito del paesaggio circostante. I danni limitati dopo questo incendio sono la dimostrazione che le strutture sottoposte a una buona manutenzione resistono. Senza bisogno di stravolgimenti, come accaduto in altri casi, che possono rivelarsi più dannosi. Alla proprietà abbiamo già fornito le prime indicazioni, e ci sarà la massima solidarietà per far sì che i restauri possano avvenire in breve tempo».