GENOVA. Un appello alla classe politica a mantenere i corsi di laurea in Architettura del Paesaggio, cancellati dal decreto legge 270 di Riforma Universitaria nonostante l'Europa imponga la formazione di specialisti del paesaggio, è stato lanciato in un seminario a Genova organizzato dalla facoltà di architettura, presente il rettore Gaetano Bignardi. «Non si può accorpare Architettura del Paesaggio in altri corsi - è stato sottolineato dalla presidente dei corsi di Architettura del Paesaggio Annalisa Calcagno Maniglio - poiché questa disciplina merita un'attenzione particolare fin dai primi anni di studio. Oggi il paesaggio è al centro dell'attenzione della società; non è più solo il bene culturale ed estetico da tutelare, il paesaggio è un bene collettivo in evoluzione che necessita di continui studi e progettazioni. La Convenzione europea chiede che ogni stato membro formi specialisti del paesaggio». Il direttore del Dipartimento Polis, Gaetano Brancucci, ha sottolineato: «Tolgono questo corso di laurea perché non ci sono abbastanza docenti, non perché non vi siano studenti. Secondo questa riforma un docente può tenere solo un corso, i docenti sono pochi e quindi, paradossalmente, vanno avanti corsi con 15 studenti e se ne chiudono altri con centinaia di partecipanti».