Indice puntato di Italia Nostra contro la villa in costruzione a Chiatri, sulla quale, nei giorni scorsi, ha chiesto spiegazioni anche il consigliere comunale dell'Ulivo Alessandro Tambellini. Il presidente di Italia Nostra, l'architetto Roberto Mannocci, definisce un ecomostro la costruzione che svetta in mezzo alla fitta macchia mediterranea, godendo di un panorama mozzafiato e a perdita d'occhio sulla piatta e umida distesa versiliese». Mannocci osserva che è bastata la Dia (Dichiarazione di inizio attività) n 529 del 2007 a «trasformare un manufatto non finito in calcestruzzo e mattoni, quasi una piattaforma di un solo piano e classificata come "ripostiglio", in una vera e propria residenza». La trasformazione - scrive Mannocci - è stata possibile grazie ai «bonus volumetrici aggiuntivi di cui è prodigo il regolamento urbanistico di Lucca. La nuova struttura abitativa in cemento armato a più livelli è in avanzato stato di costruzione e sarà, poi, tamponata con rivestimenti in pietra e con ampie vetrate per fruire appieno della favolosa offerta panoramica. L'operazione edilizia è appetibilissima, tanto che viene portata avanti (dall'8 gennaio 2008) dalla società immobiliare Imital spa, specializzata nel trasformare ciò che è niente, come le serre agrarie di S. Macario, in vagoni d'oro». Inoltre - osserva Mannocci - si afferma nella relazione "ambientale" che «l'impatto visivo non ci sarà perché l'intervento viene celato alla vista dalla vegetazione esistente, ma le foto attuali mostrano l'evidenza della ferita inferta e l'impossibilità di qualsiasi attenuazione. Si continua così a snaturare il paesaggio collinare snaturando ciò che dovrebbe essere un sano concetto di recupero. L'evento di Chiatri ben rappresenta i pericoli da noi già segnalati e derivanti dalla rincorsa e dallo sfruttamento in atto alla ricerca di pseudo-volumetrie abbandonate in ogni dove». Perciò - conclude Mannocci - «le drastiche modifiche a tutta la strumentazione urbanistica vigente si dimostrano sempre più urgenti».
LUCCA. A Chiatri un ecomostro Italia Nostra contro l'intervento in collina della Imital
L'architetto Roberto Mannocci, presidente di Italia Nostra, ha criticato la costruzione di una villa in costruzione a Chiatri, in provincia di Lucca. La struttura, che si erge in mezzo alla fitta macchia mediterranea, è stata classificata come "ripostiglio" grazie a una dichiarazione di inizio attività del 2007. Mannocci sostiene che la trasformazione è stata possibile grazie ai bonus volumetrici aggiuntivi del regolamento urbanistico di Lucca. La società immobiliare Imital spa sta portando avanti l'operazione edilizia, che prevede la tamponatura con rivestimenti in pietra e vetrate.
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