Grande sforzo per contribuire alla vittoria di Expo 2015 Una borsa del turismo ancora più internazionale, con le sue 152 delegazioni presenti con altrettanti stand, dato che la rende il salone più globale in Europa per qualsiasi merceologia. Un dato presentato con orgoglio, ieri mattina, da Corrado Peraboni, amministratore delegato di Expo Cts, che organizza la manifestazione da 29 anni. La Bit però non è solo questo: è il principale punto d'incontro del business turistico mondiale, con il Buy Italy e con il nuovo Buy club, ma è soprattutto un importante caposaldo di un più ampio sforzo, che è di Fiera Milano, della metropoli, della regione. Un lavoro sinergico. «È una manifestazione forte, internazionale, completa, punto di riferimento per l'Italia e il mondo», ha detto con orgoglio il presidente di ExpoCts, Adalberto Corsi, alla sua undicesima Borsa, «ma anche la parte di un tutto fieristico, che oggi è chiamato a partecipare alla sfida strategica dell'Expo 2015, che sarà assegnata tra un mese». Molti soggetti del turismo, per l'occasione, hanno riposto le asce di guerra, ribadendo, come ha fatto Enrico Paolini, coordinatore degli assessori al turismo, la necessità di cancellare i particolarismi e di fare squadra: regioni, governo, imprese. Solitamente duro per il modo con cui i governi hanno trattato il turismo italiano, Bernabò Bocca, presidente di Confturismo e vicepresidente vicario di Confcommercio, ha invece voluto dare alle decine di rappresentanti ufficiali esteri un segnale di ottimismo. Milano è capitale del turismo non solo perché ha la Bit. Il sindaco di Milano, Letizia Moratti, con un occhio sempre puntato alla sfida di Expo 2015, ha spiegato che nel capoluogo opera il 75 dei tour operator italiani, che in città, per turismo e affari, si incontrano e si intrecciano culture, si offrono opportunità ai paesi emergenti, molti dei quali vivono di turismo. A sua volta, il governatore Formigoni ha ricordato che i turisti in Lombardia sono 28 milioni, destinati a crescere, visto che è stato previsto un incremento del 12 nella comunicazione. Ma sono i servizi quelli che impediscono ancora al modello Italia di esprimere tutte le sue eccellenze, come ha ribadito il ministro del commercio con l'estero, Emma Bonino. Al turismo serve una marcia in più. Molto, in realtà è stato fatto, ha risposto il vicepremier e responsabile del turismo, Francesco Rutelli. Un riassunto di fine mandato per lui. «L'Italia paga due prezzi», ha detto Rutelli. «Serve un'intesa larga per avere una strategia turistica nazionale e una gestione regionale delle singole politiche. Solo così l'Italia turistica tornerà a correre. Noi», ha aggiunto, «abbiamo fatto la nostra parte», ha detto ricordando i numerosi provvedimenti a vantaggio del settore. Insomma, tra voglia di orgoglio nazionale, di orgoglio fieristico e di orgoglio lombardo, tutto rivolto alla conquista dell'Expo 2015, Bit 2008 ha mostrato, giustamente, se non i muscoli, almeno la sua voglia di incrementare la leadership nazionale. Saranno questi giorni a dire se Bit è ancora il motore del turismo italiano e, in gran parte, mondiale, oppure se una serie di problematiche esterne ne ridurrà l'impatto dell'effetto volano sul business turistico.
Bit rilancia il ruolo internazionale
La Borsa del Turismo di Expo 2015, organizzata da Expo Cts, è stata presentata come il salone più globale in Europa per qualsiasi merceologia, con 152 delegazioni e altrettanti stand. La manifestazione è un importante punto d'incontro del business turistico mondiale e un caposaldo di un più ampio sforzo di Fiera Milano, della metropoli e della regione. Il presidente di Expo Cts, Adalberto Corsi, ha detto che la Borsa è forte, internazionale e completa, e che è un punto di riferimento per l'Italia e il mondo. Molti soggetti del turismo hanno riposto le asce di guerra, ribadendo la necessità di cancellare i particolarismi e di fare squadra tra regioni, governo e imprese.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo