(ANSA) - GENOVA - Prima del genere in Italia per dimensioni, si avvia a conclusione in Liguria una operazione immobiliare messa a punto dall' Agenzia del Demanio e la Regione per valorizzare e riutilizzare 34 strutture ex militari, dislocate nelle quattro province liguri su 1,3 milioni di metri quadrati. A Genova, presso la sede della Regione, il direttore dell'Agenzia, Elisabetta Spitz, e il presidente ligure Claudio Burlando, hanno firmato il contratto per affidare a un gruppo di privati l'ultima fase del progetto, lo studio di fattibilita' per la valorizzazione e la stima di immobili e aree verdi che il l'Agenzia del Demanio ha messo a disposizione. I 19 Comuni liguri coinvolti hanno indicato quali sono i vincoli urbanistici e quali le varianti d'uso possibili e compatibili con il territorio; entro sei mesi, l'Agenzia del Demanio e la Regione decideranno cosa fare delle strutture: se affidarle in concessione per 50 anni agli stessi Comuni o a privati, oppure venderle, attraverso apposite gare. "L'obiettivo della Regione - ha detto Claudio Burlando - e' valorizzare questo grande patrimonio in modo unitario per evitare che procedendo con progetti singoli si possa in qualche modo arrecare danno a un territorio fragile". "Questo e' il programma unitario di valorizzazione piu' avanzato, insieme a quello del Comune di Bologna, che l'Agenzia sta gestendo - ha spiegato Elisabetta Spitz - e si distingue perche' coniuga tre livelli di pianificazione, statale, regionale e comunale. Sara' una delle operazioni che presenteremo al prossimo Mipim di Cannes per dimostrare che in Italia e' possibile fare operazioni immobiliari garantite dal soggetto pubblico". 21 febbraio