Sono altre le cose brutte, passate dal Miramare a Antignano ------------------------------------------- Dopo il repulisti di zingari da via del Levante, con annessa immondizia, ho letto che la bellissima casa colonica, uno dei cimeli di archeologia contadina di Livorno, dovrebbe essere demolita per evitare che sia nuovamente occupata da abusivi. Il rimedio mi sembra come quello di una vecchia barzelletta: quella di un uomo che per fare un dispetto alla moglie si tagliò qualcosa di importante... Con la fame di case quella vecchia costruzione potrebbe essere utilizzata altrimenti, come alloggi o, addirittura, come sede di un museo di storia contadina. Da demolire, secondo me, sarebbe invece quella costruzione vetro e cemento, ultramoderna, sorta a Miramare, addirittura sulla scogliera (chi ha dato il permesso?). Un pugno nell'occhio essendo a fianco del villone che un tempo ospitò i Ciano. E da quel che sembra, non sarà l'unica costruzione che contribuirà allo scempio di Miramare, un tempo terrazza aperta sul mare e sul panoramico Marroccone, ora pieno di rovi e di cemento. Bei tempi, quando da bimbo ci andavo a fare il bagno, nell'acqua tersa, fino allo scoglio della nave (durante una tempesta ci si sventrò un'imparcazione). E vorrei anche ricordare che proprio in quel tratto di scogliera sorgeva un fortino tedesco, dove trovò la morte un giovane antignanese che demoliva abusivamente mine. E veniamo alle truffe: alle ore più impensare squlla il telefono, una gentile voce femminile chiede informazioni personali, quanti siamo, quanti anni abbiamo perché se sotto i 71 anni niente regalo, che sarebbe poi un appareccho per depurare l'acqua della cannella e farla diventare come e meglio della minerale. Vero o una truffa? O ricerca di informazioni per altre attività che il codice penale punisce? Comunque il 113 è stato avviato. C.P.