LA MADDALENA. Baia di Nido D'Aquila, vista mare sull'isola di Spargi. Luogo perfetto per un albergo. L'idea viene a una società genovese agli inizi degli anni Ottanta, ma i lavori si fermano al rustico. È così, scheletrica, quella struttura è rimasta per quasi trent'anni. Fino a ieri. Alle 9 la ditta Eco system di La Maddalena, con due grossi mezzi meccanici, ha iniziato la demolizione dei 31mila metri cubi della struttura. Dopo circa tre ore di quel vecchio "ecomostro" sono rimaste soltanto le macerie. Dopo alcuni anni dalla licenza per la costruzione l'immobile era andato all'asta perché dopo la morte del presidente, la società genovese che aveva avuto la concesione era stata dichiarata fallita. L'asta era stata vinta dalla Fargest che recentemente è stata acquisita dalla Mesa immobiliare della Maddalena, che dopo anni ha sbloccato la situazione. La demolizione dello scatolone in cemento armato realizzato su tre piani, simbolo della burocrazia che per 27 anni ha paralizzato l'isola, è avvenuta sotto gli occhi del direttore dei lavori, Tore Scampeddu, e di Mario Mela e Manila Salvati della Mesa immobiliare. «Un segnale positivo - ha detto un sorridente e soddisfatto Mario Mela - che fa sperare per il futuro delle imprese locali che dovranno realizzare, costruire ed edificare quello che ci sarà da fare. Sono segnali importanti per l'isola dei quali dobbiamo tenere conto, di fiducia nei confronti dei maddalenini. L'importanza che possono avere nel nostro territorio figure importanti come l'Agha khan, Barrak e Ligresti, è certa, ma credo si debba guardare anche agli investitori e alle professionalità locali» L'ecomostro dovrebbe essere sostituito, secondo le intenzioni dei proprietari, per metà da una struttura alberghiera e per l'altra metà da residenze di alta qualità che potrebbero interessare personaggi "importanti". «Vorremmo - ha concluso Mela - che l'isola diventasse un luogo ambito e se non saremo pronti per il G8 del 2009, lo saremo senz'altro subito dopo».
Sardegna - Abbattuto l'ecomostro di 31mila metri cubi
La società genovese Eco system ha iniziato la demolizione della struttura rustica a Nido D'Aquila, sulla baia di La Maddalena, dopo 27 anni di inattività. La struttura, di 31mila metri cubi, era stata costruita negli anni '80 ma i lavori si erano fermati. La demolizione è stata effettuata con due mezzi meccanici e è durata circa tre ore. La struttura era stata acquistata dalla Mesa immobiliare della Maddalena dopo aver vinto l'asta per l'immobile. La demolizione è stata vista come un segnale positivo per il futuro delle imprese locali e per l'isola.
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