Passa lemendamento Boni, lopposizione protesta Lassessore: "Stop al diritto di veto esercitato dagli enti di gestione" Il Pd: "Ignorati i pareri di urbanisti e ambientalisti" ----------------------------------------------------------- La giunta approva lemendamento che toglie il diritto di veto su nuove costruzioni. Il Pd: ignorati tutti i pareri Tutti i poteri alla Regione, gli ambientalisti insorgono Nuovi edifici nei parchi lombardi, tutto il potere al Pirellone. Tra le proteste dellopposizione di centrosinistra, Fai, Italia nostra, Legambiente e Federparchi, la commissione regionale Territorio ha approvato lemendamento dellassessore leghista Davide Boni dà il potere alla Regione di decidere sulle controversie tra comuni e le amministrazioni dei parchi sulle nuove costruzioni nella aree protette. Ora la battaglia si trasferisce in consiglio regionale. Per il Pd e la Sinistra «sarà la cementificazione dei parchi». Ribatte il Pirellone: «Non è vero, così finalmente si potrà decidere». Il via libera della commissione regionale Territorio allemendamento dellassessore lombardo allUrbanistica Davide Boni, della Lega, che attribuisce solo alla Regione lultima parola sulledificazione anche nei parchi e nelle aree verdi, è arrivato ieri. Ed è giunto nonostante il parere negativo ribadito sempre ieri a chiare lettere, durante la loro audizione, da Fai, Wwf, Italia Nostra, Legambiente, rappresentati da Costanza Pratesi, e Federparchi presente con il suo presidente Agostino Agostinelli. La modifica della legge urbanistica, che da ora in poi assegnerà solo al Pirellone e non più ai comuni ogni decisione, e toglierà ai responsabili dei parchi il potere di veto, è stata approvata dal voto compatto di tutta la maggioranza di centrodestra, che nel frattempo ha approvato tutta la legge 12: un "sì" a poche settimane dal varo della giunta del nuovo piano regionale del territorio, destinato a cambiare il volto e soprattutto il paesaggio della Lombardia nei prossimi anni. Ora la battaglia per lapprovazione definitiva si sposterà in aula, a partire dal 4 marzo. Nella nuova legge, fortemente voluta dal Carroccio, sono comprese, tra laltro, nuove norme restrittive sulla realizzazione in Lombardia di nuove moschee e linsediamento di campi rom solo con il consenso di tutti i comuni limitrofi, e quelle più permissive che, ad esempio, consentiranno di costruire anche nelle "aree standard" come nel caso ormai noto della Cascinazza, a ridosso del parco di Monza. Per lassessore provinciale al Territorio Pietro Mezzi, dei Verdi, è a rischio lintegrità delle zone protette. «Quello che lo scorso novembre era stato impedito da una vasta mobilitazione - denuncia - si è purtroppo verificato. Con lapprovazione dellemendamento Boni, anche in presenza di un "no" dei parchi a progetti comunali di insediamento, un parere della Regione potrà consentire comunque lintervento». Pronta la replica dellassessore regionale allUrbanistica Davide Boni, che spiega: «Sono tranquillo come lo ero due mesi fa. Perché questa norma non dà alcuna possibilità a nessuno di edificare dove non si può. Io sono per salvaguardare lambiente il più possibile, ma non per salvaguardare i 1900 euro al mese che guadagna ogni presidente di parco. Dopo il via libera della giunta al nuovo piano regionale del territorio è arrivato il momento di decidere». Dello stesso avviso il presidente della commissione Territorio del Pirellone, Marcello Raimondi di Forza Italia: «Le nuove norme tutelano il territorio e i cittadini. Si prospetta così il disegno di una Lombardia ancora più bella. Con questa legge, ad esempio, tutte le strade e le infrastrutture di mobilità dovranno prevedere adeguate opere di mitigazione ambientale». «Finalmente», esulta anche il capogruppo di An in Regione, Roberto Alboni. Di parere diametralmente opposto tutto il centrosinistra. «La maggioranza è stata sorda al richiamo del buon senso» attacca Franco Mirabelli del Pd. «La Cdl ha fatto carta straccia degli emendamenti dellopposizione, che comunque si è duramente opposta allemendamento ammazzaparchi, e dei pareri contrari di urbanisti e associazioni ambientaliste - aggiunge Luciano Muhlbauer di Rifondazione comunista - si tratta di un provvedimento inaccettabile».
MILANO - Allarme cemento nei parchi - Parchi a rischio cemento tutto il potere al Pirellone
La giunta regionale ha approvato un lemendamento che toglie il diritto di veto ai responsabili dei parchi su nuove costruzioni. Il Pd e la Sinistra hanno protestato, mentre il Pirellone e il Carroccio hanno sostenuto la modifica. La legge attribuisce solo alla Regione la decisione sulle controversie tra comuni e parchi. La battaglia si trasferisce in consiglio regionale, dove lapprovazione definitiva è prevista per il 4 marzo. La modifica della legge urbanistica include norme restrittive sulla realizzazione di nuove moschee e linsediamento di campi rom.
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