ex presidente apit butera: «Lentini e Carlentini collaborino» Si torna a parlare della zona archeologica Leontinoi. Stavolta lo fa un personaggio che conta: l'ex presidente dell'Azienda provinciale per l'incremento turistico Sebastiano Butera. L'uomo politico, già candidato sindaco ed ex assessore provinciale lancia un appello a Lentini e Carlentini affinché con fatti concreti instaurino una fattiva collaborazione se si vogliono riprendere gli scavi, con l'individuazione e relativa costituzione del parco archeologico Leontinoi. Butera chiede di aprire una discussione su scelte importanti per il futuro di Lentini e il suo territorio anche in prossimità all'approvazione del piano di finanziamenti europei 2007-2013, all'interno dei quali sono previsti bandi per la valorizzazione dei beni cultuali. Già l'anno scorso Sebastiano Butera in qualità di presidente del locale circolo di An affrontò il problema ,chiedendo un tavolo di confronto con la Sovrintendenza e il Museo di Lentini al fine di affrontare seriamente una discussione sul parco archeologico e creare le condizioni più favorevoli di reciproca e fattiva collaborazione su scelte importanti per il futuro di Lentini ed dl suo territorio. In quell'occasione l'ex assessore provinciale inviò una corposa lettera al sindaco di Lentini e per conoscenza al soprintendente al dirigente del Museo e Area archeologica di Leontinoi e Megara. Ora lo stesso Butera torna sull'argomento chiedendo di aprire una discussione in tal senso, anche se tardiva. «Si tratta di un segnale forte e significativo di reale volontà di riconquista delle migliori tradizioni, che hanno caratterizzato la comunità lentinese» sottolinea l'uomo politico, che ha anche posto l'accento sulla riapertura del museo. «Questa forma di decentramento territoriale - si legge, fra l'altro, nel documento di Sebastiano Butera - rappresenta un ulteriore segnale di autonomia gestionale non solo del Museo, ma dei costituendi parchi archeologici». G.G.