Alle Ciminiere opere grafiche e sculture del maestro catalano, al Diocesano lesposizione dedicata alla patrona Appuntamento con il teatro allAmbasciatori: in programma "La Busta" di Spiro Scimone e Francesco Sframeli -------------------------------------------------------------------------------- Un weekend tra arte e teatro nel capoluogo etneo. Unoccasione per scoprire alcuni capolavori di Salvador Dalí, ma anche le collezioni di opere darte dedicate alla santa patrona provenienti dai musei di tutta Italia e dallestero e vedere il nuovo spettacolo di Spiro Scimone e Francesco Sframeli. Cominciamo da "Salvador Dalí. Piacere e complessità di un genio", lesposizione di sculture e litografie di Salvador Dalí curata dalla fondazione Metropolitan di Milano, recentemente inaugurata al padiglione 2 delle Ciminiere di viale Africa dove rimarrà fino al 2 aprile, e sarà visitabile a ingresso libero fino alla fine di febbraio. In mostra ci sono 21 sculture originali in bronzo appartenenti alla collezione Clot e 250 tra litografie, incisioni acquerellate, acqueforti e xilografie realizzate dal maestro catalano per illustrare temi e testi letterari: soggetti religiosi, scientifici, storici sinnestano su problematiche psicologiche e particolari soluzioni ottiche. Si tratta di opere realizzate negli anni Sessanta e Settanta, nel periodo di sofferta creatività che precedette il silenzio artistico di Dalí, pittore, scultore, designer visionario ed eccentrico, influenzato dal Cubismo e punto di riferimento per il Surrealismo. Tra le opere in mostra, le 105 litografie dedicate ai temi della Bibbia, le illustrazioni di "Faust" e quelle che illustrano la saga di "Gargantua e Pantagruel", le incisioni dedicate allopera di Mao Tse Tung e quelle dei "Poemes secretes" e le 22 sculture originali in bronzo, come "Traiano a cavallo", "Elefante cosmico", "Perseo", "Hombre sobre delfin" e il bozzetto dell"Alma del Quijote". La mostra, che ha il patrocinio della Provincia regionale di Catania, si visita tutti i giorni (tranne il lunedì) dalle 9 alle 13 e dalle 16 alle 20. Informazioni allo 095 4011906 o allo 095 4011922. Ma Catania ospita fino al 4 maggio anche "Agata santa. Storia, arte e devozione", un vero e proprio circuito itinerante di 250 tra dipinti, sculture, reperti archeologici, preziosi, stampe e documenti ospitati nei tre siti del Museo Diocesano di via Etnea, la chiesa di San Francesco Borgia, in via dei Crociferi e la chiesa di San Placido nellomonima piazza. Dedicate a uno dei martiri più venerati della Chiesa, le opere vanno dalla metà del III secolo dopo Cristo fino alla prima metà del Novecento, e provengono da prestigiose istituzioni come il museo del Louvre e dai Musei Vaticani, dalla Galleria Borghese di Roma, dallArt Gallery di York, in Inghilterra, ma anche dai musei siciliani. Al museo Diocesano, in particolare, ci sono dipinti e sculture, la chiesa di San Francesco ospita la sezione archeologica e San Placido oreficeria, argenteria, coralli e reperti documentali. La mostra, promossa dallArcidiocesi metropolitana con la Regione, è aperta dal martedì alla domenica dalle 9 alle 20, informazioni al 199307050. E per la stagione del teatro Stabile, sono appena tornati in scena al teatro Ambasciatori di via DAngiò, i due autori e registi messinesi Spiro Scimone e Francesco Sframeli con "La busta". Un testo «che parla dei soprusi, delle discriminazioni, della violenza - come scrive Scimone - ed è un atto daccusa contro questo mondo e contro i personaggi disumani della realtà». Le repliche sono fino a domenica, informazioni al botteghino del teatro Verga, allo 095363545.