Il Comitato per la Bellezza fa proprie le preoccupazioni degli Amici di Villa Strohl Fern per lo stato generale della Villa stessa e per il rispetto della convenzione trilaterale firmata nel 2005 fra Ambasciata di Francia, Ministero per i Beni culturali e Comune di Roma. Lo stato di manutenzione della Villa e' - informa un comunicato - "decisamente mediocre, in particolare quello del verde storico, pini, lecci ed altre essenze (come un boschetto di bambu'), che ora e' soggetto, secondo la denuncia citata, ad una cura drastica. Mentre e' decisamente carente la prevenzione, per cui un pino malato si e' spezzato di netto in un giorno di vento poco tempo fa". Secondo il Comitato per la Bellezza "all'interno - nonostante la convenzione sopracitata - sono stati realizzati lavori pesanti con la distruzione di alcuni studi d'artista e la costruzione, al loro posto, di maggiori volumetrie (in passato e' stato demolito lo studio che ospito' il pittore e scrittore Carlo Levi che vi aveva scritto il romanzo romano "L'orologio"). Inoltre e' stato edificato un padiglione del tutto nuovo". Il Comitato per la Bellezza sottolinea con forza che "il mecenate alsaziano Strohl Fern lascio' la Villa perche' fosse destinata agli artisti che vi ebbero infatti studio e casa. Come il pittore Francesco Trombadori di cui la figlia Donatella custodisce con passione e tenacia le opere e la memoria all'interno di uno studio ottimamente conservato e protetto da piu' vincoli dello Stato italiano. Il vasto perimetro della Villa Strohl Fern non e' infatti extra-territoriale, ma risulta soggetto alle leggi e quindi alle tutele italiane". "Purtroppo - aggiunge il Comitato -va rimarcato che, dopo gli eccellenti restauri realizzati nelle confinanti Villa Borghese, Villa Giulia e Villa Poniatowski, Villa Strohl Fern - che il governo francese ha voluto continuare ad occupare con alcune sezioni del Liceo Cha'teaubriand - rappresenta, se non un "buco nero", una "zona grigia" di degrado e di uso improprio". Il Comitato per la Bellezza sollecita quindi "gli organismi di tutela del MiBac e del Campidoglio ad occuparsi attivamente di Villa Strohl Fern e dello stato reale di attuazione della convenzione firmata nel 2005".
ROMA: COMITATO BELLEZZA, ALLARME PER LO STATO DI VILLA STROHL FERN
Il Comitato per la Bellezza ha espresso preoccupazioni per lo stato di manutenzione della Villa Strohl Fern a Roma. La villa, che è stata oggetto di una convenzione trilaterale nel 2005, presenta un verde storico degradato e un boschetto di bambu' in cura drastica. Il Comitato denuncia la mancanza di prevenzione e la distruzione di studi d'artista per la costruzione di volumetrie nuove. Inoltre, è stato edificato un padiglione nuovo. Il Comitato sottolinea che la villa è destinata agli artisti e che il governo francese ha continuato ad occupare alcune sezioni con il Liceo Cha'teaubriand.
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