Nuovo passo verso la creazione di un museo nel sito archeologico di San Nicolao. Lunedì a Castiglione Chiavarese si sono incontrati i rappresentanti dei sei Comuni coinvolti nel progetto di riqualificazione, l'assessore regionale alla Cultura, Fabio Morchio, gli assessori alla Cultura e al Turismo delle due Province (Genova e La Spezia), i rappresentanti della Comunità montana vai Petronio, il funzionario della Soprintendenza ai beni archeologici, Roberto Maggi, e l'archeologo medievista dell'Università di Genova, Fabrizio Benente dell'Istituto di studi liguri, sezione Tigullia. «È stato un incontro di aggiornamento a circa un anno di distanza dall'avvio del progetto - spiega il sindaco di Castiglione Chiavarese, Fausto Figone - I costi dell'allestimento di un percorso museale ammontano a 48.250 euro e 23.063 li ha già stanziati la Regione. La riunione ha permesso di stabilire la suddivisione delle quote tra gli altri enti coinvolti». La Comunità val Petronio ha già stanziato 3 mila euro, le Province investiranno complessivamente 11 mila euro, distribuiti tra i quattro assessorati coinvolti e la quota che rimane sarà equamente distribuita tra i Comuni di Castiglione Chiavarese, Moneglia, Casarza Ligure, Carro, Deiva Marina e Corrodano. Il progetto consiste nella realizzazione di un museo a cielo aperto. «Ci saranno - conclude il sindaco - il restauro conservativo delle parti murarie, la creazione di un percorso anulare attorno al sito, l'installazione di sei bacheche con pannelli divulgativi, altri pannelli lungo i percorsi di accesso e la pubblicazione di diversi depliant». I lavori serviranno a creare una viabilità d'accesso, a consolidare e restaurare ciò che le campagne di scavo hanno portato alla luce, ad attrezzare il sito con punti di informazione. II cantiere consentirà a tutti i visitatori di osservare i resti della chiesa di San Nicolao del XIII secolo e dell'ospedale del XIV secolo che, nel Medioevo, accoglieva i pellegrini. Aprirà in primavera e in estate i turisti potranno ammirare l'opera finita.