La tecnologia si mette al servizio della storia, Brescia lancia una nuova sfida nella valorizzazione del patrimonio monumentale e «guarda» alle grandi capitali europee. Un nuovo impegno finalizzato alla realizzazione di un sistema di ascensori, percorsi e camminamenti, per il collegamento tra il Museo Capitolino (quindi via Musei, dove si trova anche il complesso di Santa Giulia) e il piazzale del Castello. «Un intervento destinato a mettere in rete, potenziare ulteriormente le grandi aree museali della città, oltre che a renderle più facili e accessibili ai visitatori», ha sottolineato l'assessore ai Lavori pubblici, Valter Braghini, durante la presentazione del progetto a Palazzo Loggia. Con lui, tra gli altri, anche i vertici della Fondazione Cab e della Fondazione Brescia Musei e il sindaco di Brescia: «Quello che proponiamo ha detto Paolo Corsini è un progetto non invasivo, ecologicamente compatibile, che può convivere al meglio con l'area interessata». Un'opera che ha già riscosso i primi consensi anche dalle Soprintendenze competenti da realizzare con un investimento complessivo di 2,5 milioni di euro: un milione di euro è già stato messo nel bilancio preventivo dal Comune di Brescia, per il resto come evidenziato ieri l'attenzione è rivolta verso sponsor interessati a sostenere l'impegno «per offrire alla città e a i suoi tesori una rinnovata fruibilità». Tecnicamente l'intervento realizzabile in un anno, una volta aperti i cantieri prevede anche un ascensore panoramico, mimetizzato nel verde, con le forme di un parallelepipedo trasparente, che seguirà, appoggiato a due binari, la linea di pendenza del colle Cidneo. Più che di un elevatore, però, sarebbe opportuno parlare di un «sistema» di salita e discesa dal Castello: il modello ideato dal progettista, Arnaldo Pellizzari, si avvale di una serie di piattaforme elevatrici sincronizzate, oltre all'ascensore inclinato. Il percorso inizierà a fianco del Capitolium, dove è già funzionante un elevatore per salire alla quota di accesso alle celle del tempio. Dopodiché si imboccherà una piccola porta attigua alla cella di sinistra, quindi si prenderà un ascensore che condurrà i visitatori alla quota delle tre piccole sale poste alle spalle del tempio. A piedi si raggiungerà un altro ascensore verticale, che porterà al livello di ingresso dell'elevatore inclinato panoramico, attraverso il quale si raggiungerà la vetta del colle dopo un percorso di oltre 150 metri. Solo, l'ultima parte del percorso sarà realizzata sotto terra, per attraversare la strada di accesso al Castello. Un tunnel pedonale sotterraneo di circa 15 metri collegherà l'arrivo dell'ascensore inclinato con un elevatore verticale, che farà sbucare i visitatori all'altezza della rotonda in Castello, attigua al piazzale dello sferisterio. Gli ascensori avranno una capienza da un minimo di 12 a un massimo di 15-20 persone; il nuovo sistema consentirà di raggiungere la sommità del colle Cidneo in 5-6 minuti.