Si salvano dalla demolizione lXm24 e la tettoia in cemento Tra le opere in cantiere un parco urbano di 10 ettari tra via Fioravanti e via Gobetti -------------------------------------------------------------------------------- Ruspe per demolire gli edifici in disuso e lasciare finalmente spazio allintervento di edilizia residenziale che completerà il quadro della riqualificazione dellex mercato ortofrutticolo. Sono cominciati ieri mattina i lavori nella zona nord verso la ferrovia, accanto alledificio firmato dallarchitetto Mario Cucinella, cui mancano ormai solo gli ultimi «ritocchi» e che da settembre ospiterà la nuova sede dei servizi del Comune di Bologna. Una demolizione anche in funzione «antidegrado», in una zona critica dove lestate scorsa è avvenuto lo stupro di una donna, come ha spiegato lassessore allurbanistica, Virginio Merola: «la demolizione è una risposta anche ai gravi fatti avvenuti, riportati dalla cronaca, e alle segnalazioni pervenute dal quartiere e dai cittadini in merito ai problemi di insicurezza della zona. Le demolizioni saranno operate dai nuovi proprietari della parte privata e completeranno la pulizia dellarea iniziata, già mesi scorsi, dalla parte pubblica». Si salvano dalle ruspe i locali sede oggi del centro sociale Xm24 oltre alla tettoia in cemento attribuita, non senza qualche contestazione, allarchitetto Pier Luigi Nervi, vincolata dalla soprintendenza. Tra le opere in cantiere, un parco urbano di 10 ettari tra via Fioravanti e via Gobetti, in una posizione «ribaltata» rispetto a quanto previsto originariamente dal piano, esito del laboratorio di urbanistica partecipata. Una zona dalliter travagliato, a partire dalla scelta che Merola definisce «dissennata» di tenere distinti i lavori della nuova sede comunale dallarea destinata a edilizia residenziale. Protagonista infine di un braccio di ferro tra amministrazione e costruttori che ha portato il bando per lassegnazione di 22 mila metri quadri di case ad andare una prima volta deserto.
BOLOGNA - Via alle ruspe allex mercato "Risposta anche al degrado"
I lavori di demolizione sono iniziati nella zona nord di Bologna, dove vengono abbattuti gli edifici in disuso e vengono realizzati nuovi progetti di edilizia residenziale. Tra le opere in cantiere, un parco urbano di 10 ettari tra via Fioravanti e via Gobetti. La demolizione è stata necessaria a causa di problemi di insicurezza nella zona, come lo stupro di una donna avvenuto l'estate scorsa. I locali del centro sociale Xm24 e la tettoia in cemento sono stati salvati dalla demolizione. La zona è stata oggetto di un laboratorio di urbanistica partecipata, ma la scelta di tenere distinti i lavori della nuova sede comunale dallarea destinata a edilizia residenziale è stata criticata.
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