Dopo quasi dieci anni è stato aperto al pubblico il ponte Borbonico del Real Ferdinando, primo ponte pensile a catenaria in ferro in Italia, distrutto nel 1943 e restaurato dall'Anas di concerto con la Soprintendenza per i Beni Architettonici di Caserta. Il ponte, affidato in uso governativo dall'Agenzia del Demanio di Napoli, alla Soprintendenza per i Beni Archeologici del Lazio, è stato aperto al pubblico in via straordinaria, ma la sua inaugurazione vera e propria è prevista nel prossimo mese di marzo. Amministratori, storici e visitatori sessani e minturnesi, hanno così potuto entrare all'interno della struttura, con Giovanna Rita Bellini, responsabile dell'area archeologica di Minturnae, che ha fatto gli onori di casa. Ci sono state anche visite guidate, che, comunque, saranno riproposte in futuro, soprattutto quando il ponte delle fate aprirà definitivamente. La struttura sarà inserita all'interno di visite guidate, che riguarderanno l'area archeologica di Minturnae, dove si trova il teatro romano, e il ponte Borbonico, situato soltanto a pochi metri di distanza. Finalmente si sblocca una situazione che durava da due lustri, visto che i lavori, effettuati dalla Adante Sollazzi di Bologna, erano terminati il 14 luglio del 1998. gia.ciu.