CABRAS. Oggi alle 10.30, nel museo civico, sarà presentato il progetto di conservazione delle sculture di Monte 'e Prama, attualmente custodite nel Centro di conservazione e restauro della soprintendenza per i beni archeologici di Sassari a Li Punti. Saranno presenti: il presidente della Regione Renato Soru; il direttore regionale per i beni culturali in Sardegna, Elio Garzillo; il sindaco di Cabras Efisio Trincas; il presidente della Provincia di Oristano Pasquale Onida; il soprintendente per i beni archeologici per le province di Sassari e Nuoro Giovanni Azzena; Antonietta Boninu della soprintendenza per i beni archeologici di Sassari e direttore dei lavori; Roberto Nardi, direttore del Centro di conservazione Archeologica di Roma e progettista dell'intervento di conservazione. Le sculture di Monte 'e Prama sono state rinvenute in frammenti tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta. Si tratta di un insieme straordinario di pezzi statuari in pietra di epoca nuragica raffiguranti arcieri, guerrieri, pugilatori e modelli di nuraghe. La tipologia e il numero dei frammenti, così come il loro stato di conservazione, fanno di questo ritrovamento uno degli eventi culturali più importanti di fine millennio. Le statue, di dimensioni monumentali, rappresentano la manifestazione di una civiltà che non ha uguali in tutto il bacino occidentale del Mediterraneo e proiettano nuova luce sull'arte e la cultura delle popolazioni della Sardegna. Tutte le statue appaiono in posizione eretta e superano i due metri di altezza. Per quanto riguarda la datazione, gli studiosi si confrontano su due ipotesi cronologiche: una prima che colloca le statue intorno al VII a.C., un'altra che si spinge fino alla fine del primo millennio a.C. Caratteristica comune alle statue è la resa del volto e in particolare degli occhi. Due cerchi concentrici, unitamente ad una fronte molto prominente che scende su un naso stilizzato e pronunciato, rendono lo sguardo delle statue magnetico e severo.
Sardegna - Così rinascono i giganti di pietra
Oggi alle 10.30, nel museo civico di Cabras, sarà presentato il progetto di conservazione delle sculture di Monte 'e Prama. Il progetto è stato realizzato dal Centro di conservazione e restauro della soprintendenza per i beni archeologici di Sassari a Li Punti. Le sculture sono state rinvenute tra la fine degli anni Settanta e l'inizio degli anni Ottanta e rappresentano arcieri, guerrieri, pugilatori e modelli di nuraghe. Le statue sono di dimensioni monumentali e superano i due metri di altezza. La datazione delle statue è ancora oggetto di dibattito tra gli studiosi, che si confrontano su due ipotesi cronologiche: una che colloca le statue intorno al VII a.C.
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