In viale Einaudi più verde e appartamenti, pochi negozi -------------------------------------------------------------------------------- Tanto per cominciare, la metà dell'area (oltre 3 ettari su sei e mezzo) destinata a parco pubblico. Poi più case per giovani coppie e, al tempo stessom un taglio sostanziale al volume (soprattutto a negozi e uffici): almeno 35mila metri cubi in meno rispetto al progetto originario da 132.200, da recuperare - volendo - in parcheggi a silos. Il grande centro - le liste civiche di centro destra - provano a ridimensionare l'operazione immobiliare da 200 appartamenti, negozi, centro commerciale, multisala cinematografica e albergo prevista a S. Anna, in un'area da 6,7 ettari fra viale Einaudi e via Matteotti. Da domani, il grande centro - Governare Lucca, Lista Brancoli, Giorgio Mura (ex centrosinistra) e Per Lucca - cercherà appoggio e voti, a destra e (soprattutto) sinistra, per modificare il piano di viale Einaudi, adottato meno di un anno fa, sul finire del mandato del commissario prefettizio. Lo scopo è di creare un nuovo quartiere «attravero un progetto di alta qualità architettonica» con edifici anche alti 22 metri (l'albergo), a patto di consumare meno territorio possibile e da garantire a S. Anna un parco a verde di oltre 3 ettari. LE DIMENSIONI Attualmente, il piano adottato interessa un'area di 67.166 metri quadri del gruppo immobiliare Valore (socio del Comune in Polis, la spa dei parcheggi) e della famiglia Marchi. Sono previsti 132.200 metri cubi di volume, fra case, uffici, negozi, sale cinematografiche e albergo: 39.600 metri quadrati sono destinati ad abitazioni. Nella proposta del grande centro, che punta a modificare il regolamento urbanistico (le norme che riguardano l'insediamento di viale Einaudi), le previsioni vengono ribaltate. Ci dovrà essere più spazio per il verde pubblico, per le case; mentre dovranno dimunuire i negozi e scomparire il distributore di carburante. In sostanza, il volume edificabile scende del 25: passa da 132mila metri cubi a 95-97mila. Per i 35mila metri cubi tagliati i proprietari hanno due possibilità: perderli o utilizzarli per creare parcheggi a silos. VERDE PUBBLICO Il regolamento urbanistico - spiega Piero Angelini, leader di Governare Lucca - prevedeva l'obligo (come indicano le schede grafiche del piano Norma di viale Einaudi) di realizzare verde pubblico sul 60 del lotto. «Questa indicazione è stata disattesa. Noi, però, vogliamo che si torni indietro. A S. Anna si deve realizzare un parco pari al 50 del lotto (oltre 3 ettari, ndr)». Di conseguenza si può costruire sul restante 50 dell'area: quindi gli edifici saranno più alti. In media 18 metri, con punte di 22 per il solo albergo. CASE Nel progetto attuale sono previsti circa 200 appartamenti, per oltre 39mila metri cubi. Per il grande centro il volume residenziale deve essere aumentato: deve rappresentare il 40 dell'edificato, in modo che il 10 «sia destinato a edilizia convenzionata per le giovani coppie, con convenzione apposita da stipulare con la pubblica amministrazione». NEGOZI E UFFICI Secondo la proposta del grande centro, i negozi non devono superare il 25 del volume totate. In concreto, questo significa che da 40 negozi previsti si deve scendere a 20-25: 5 al massimo per ogni edificio. Le attività devono essere negozi di vicinato (non superare, quindi, i 250 metri quadri) e non devono essere «collegate in alcuna maniera da gallerie, corridoi su cui si aprano aperture, al fine di evitare la creazione di centri commerciali tramite aggragazione o utilizzo di più attività economiche». Se proprio ci deve essere «un centro commerciale grande - sottolinea il grande centro - allora si trasferisca nel nuovo quartiere un supermercato, chiudendolo altrove». Gli uffici devono rappresentare al massimo il 35 del volume. DISTRIBUTORE La nuova proposta dice che deve essere cancellato: così si può anche recuperare volume per le abitazioni. VOLUMI L'indice di fabbricazione - quanto si può costruire - resta di 2 metri cubi a metro quadro; solo che 0,50 metri cubi a metro quadro dovranno essere riservati «esclusivamente a parcheggi sopraelevati ed, eventualmente, a strutture di fruizione pubblica, collettiva e sociale». VIABILITÀ Tre le proposte: riqualificare via del Bozzo, con marciapiede e allargamento della sede stradale; realizzazione di un collegamento pedonale e ciclabile tra via Sforza e via Matteotti; viabilità alternativa alla Sarzanese che i privati devono realizzare insieme al Comune, ma non a scomputo degli oneri di urbanizzazione. ACCORDI La proposta viene avanzata da 8 consiglieri comunali: Marco Brancoli Pantea, Moreno Bruni, Vincenzo Giorgi, Mauro Giusti, Luca Lucchesi, Giampaolo Micheloni, Giorgio Mura e Stefani Pierini. Al momento la mozione non è inserita all'ordine del giorno del consiglio comunale, perché il grande centro cerca adesioni e sostegno a destra e a sinistra. In ogni caso, consiglieri potranno richiedere la convocazione del consiglio comunale per discutere la questione. I.B.
LUCCA. URBANISTICA Meno cemento a S. Anna Va ridimensionato il piano norma
Il grande centro di Lucca propone una modifica al piano di viale Einaudi, adottato meno di un anno fa, per creare un nuovo quartiere con edifici alti 22 metri (albergo) e garantire a S. Anna un parco a verde di oltre 3 ettari. La proposta prevede un volume edificabile di 95-97mila metri cubi, ridotto del 25% rispetto al progetto originario. I negozi e uffici dovranno diminuire, mentre il verde pubblico aumenterà. Il regolamento urbanistico prevedeva l'obbligo di realizzare verde pubblico sul 60 del lotto, ma questo è stato disatteso.
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo