Un primo contatto fra il sindaco Mauro Favilla e il sovrintendente di Lucca, Bruno Santi, c'è già stato. Argomento della conversazione il decreto di annullamento emesso dalle Belle arti sul permesso a costruire case nelle serre di San Macario che il Comune ha ignorato. La questione degli appartamenti nelle serre a San Macario - dice il sovrintendente - è complicata «dal punto di vista giuridico». Ciò non toglie che non si debba valutare se «il progetto debba essere rivisto o se i lavori debbano essere bloccati». L'argomento, in effetti, è delicato. Al punto che il sottosegretario ai Beni culturali, Andrea Marcucci chiederà al direttore regionale (il massimo rappresentante del ministero sul territorio) di «occuparsi della vicenda perché deve essere chiarito chi ha ragione: se noi che abbiamo annullato il permesso a costruire o il Comune che ha ignorato il nostro decreto per questioni di tempi. Senza voler entrare nel merito della questione da un punto di vista tecnico, comunque, mi attengo a quello che la Sovrintendenza ha sostenuto finora e cioè che il decreto sia stato emesso nei termini di legge e che gli atti prodotti per annullare il permesso a costruire siano sufficienti. So che il sindaco la pensa diversamente, tuttavia in questa vicenda quello che più conta è la valutazione politica. Ed è negativa». Infatti - precisa Marcucci - «l'amministrazione (precedente a quella attuale) che ha avviato questa procedura, che ha scelto di fare realizzare case al posto delle serre dismesse ha sbagliato. Ha seguito una logica che, se applicata a tutto il territorio italiano, cambierebbe il volto al nostro paese». Se al giudizio politico pensa il sottosegretario, a dirimere le questioni tecniche saranno i funzionari e i dirigenti. «Come Sovrintendenza - insiste Santi - abbiamo esercitato il nostro potere di annullamento, contestato per un equivoco sulle date di partenza e di arrivo del decreto. Approfondirò la questione sia con chi ha firmato il decreto di annullamento (l'architetto Glauco Borella) sia con il Comune. Parleremo di nuovo con il sindaco per valutare quale sia la soluzione migliore: se bloccare i lavori o se modificare il progetto». Ipotesi che, per ora, i tecnici comunali sembrano escludere.
LUCCA. BELLE ARTI Bloccare i lavori o modificare il progetto Il viceministro chiede verifiche
Il sindaco di Lucca, Mauro Favilla, ha incontrato il sovrintendente di Lucca, Bruno Santi, per discutere del decreto di annullamento emesso dalle Belle arti sul permesso a costruire case nelle serre di San Macario. La questione è delicata e il sottosegretario ai Beni culturali, Andrea Marcucci, ha chiesto al direttore regionale di occuparsi della vicenda per chiarire chi ha ragione. La Sovrintendenza sostiene che il decreto sia stato emesso nei termini di legge e che gli atti prodotti per annullare il permesso a costruire siano sufficienti. Il sindaco pensa diversamente e la questione è stata definita "negativa".
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