PERUGIA - Con la consegna ufficiale ai parroci dell'Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve dell'"Inventariazione dei beni culturali ecclesiastici", che si terrà a partire dalle 9.30 di oggi presso il Centro "Mater Gratiae", si porta a compimento un arduo significativo progetto. Vengono infatti inventariati ben 33387 oggetti costituenti un vasto, prezioso ed interessante patrimonio artistico-culturale, soprattutto da contemplare e di riferimento per la preghiera, presente in 156 chiese parrocchiali e non ubicate sul territorio diocesano. Il progetto, varato a livello nazionale con un accordo tra ministero dei Beni Culturali e la Conferenza episcopale italiana, ha visto tra i primi ad attuarlo l'Archidiocesi perugino-pievese grazie alla proficua collaborazione della Soprintendenza ai BAPPSAE dell'Umbria, che ha permesso di avviare il programma di inventariazione nel 1998 e portato a compimento nel 2005 con la sua consegna alla Cei. Nello specifico, il lavoro è stato svolto da gruppi composti da uno storico dell'arte, accreditato dalla Soprintendenza, e da un fotografo professionista, coinvolgendo complessivamente una ventina di esperti oltre al personale dell'Ufficio diocesano per i beni culturali ecclesiastici. Il delicato lavoro di informatizzazione del materiale prodotto è stato attuato da padre Yieronimo Marcelo Farinas, missionario della Congregazione del Verbum Dei. Il progetto è costato 372mila euro, finanziato dalla Cei (euro 204.554,77) e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia (euro 168.085,66). Porteranno il loro saluto l'arcivescovo mons. Giuseppe Chiaretti, e il presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, Carlo Colaiacovo, e interverranno monsignor Stefano Russo, direttore dell'Ufficio nazionale Cei per i beni culturali ecclesiastici, Maria Rosaria Salvatore, direttrice dell'Istituto centrale per il catalogo e la documentazione della Cei, Francesco Scoppola, direttore regionale per i beni culturali dell'Umbria, Maurizio Galletti, soprintendente BAPPSAE dell'Umbria, Massimo Cecconi e Giovanni Delogu del Servizio informatico diocesano, e Giorgio Vólpi, economo diocesano, che consegnerà ad ogni parroco la documentazione fotografica.
Inventariati i beni culturali ecclesiastici
L'Archidiocesi di Perugia-Città della Pieve ha completato un progetto di inventariazione dei beni culturali ecclesiastici, che ha visto l'inventariare 33.387 oggetti in 156 chiese parrocchiali. Il progetto, finanziato dalla Cei e dalla Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia, ha richiesto la collaborazione di esperti e ha costato 372.000 euro. La consegna ufficiale è avvenuta oggi presso il Centro "Mater Gratiae" e prevede la consegna della documentazione fotografica a ogni parroco. Il progetto è stato varato a livello nazionale e ha visto l'Archidiocesi perugino-pievese come una delle prime ad attuarlo.
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