Giardini. Parere contrario ai due progetti per la struttura turistica. La parola passa alla «Conferenza Unificata» GIARDINI. Bisogna attendere per conoscere il verdetto sull'approvazione o meno di uno dei due progetti in gara per la costruzione del porto turistico di Naxos. La Soprintendenza di Messina, sentito il parere del Consiglio regionale dei Beni culturali, ha espresso «parere contrario» sia per il progetto della «Net-Group srl», sia per quello della «Tecnis spa» ai sensi dell'art. 146 del Codice dei Beni culturali e del paesaggio. Il parere acquisito ufficialmente alla Conferenza dei Servizi di lunedì ai sensi dell'art. 14-quater comma 1 della Legge 241 90, ha fatto sì che venisse a mancare uno dei parametri previsti dalla legge per la validità dei progetti, che sono quelli igienico-sanitario, di sicurezza e tutela ambientale. Gli altri Enti convocati, compreso il Comune di Giardini, hanno espresso a maggioranza «parere positivo» non entrando, in questa prima frase, nel merito della valutazione comparata e dettando in ogni caso delle prescrizioni, ad eccezione del Genio Civile che ha ritenuto di non partecipare poiché aspetta direttive da parte della Regione per esprimere pareri tecnici su opere demaniali. A conclusione della Conferenza dei servizi presieduta dal sindaco Salvatore Giglio, il Responsabile unico del procedimento, ing. Vincenzo Foti, preso atto dei pareri espressi, ivi comprese le prescrizioni, dagli Enti convocati ed in particolare della Soprintendenza, ha proposto l'applicazione del comma 3 dell'art. 14-quater della Legge n. 241 del 1990 la quale sancisce che: «Se il motivato dissenso è espresso da una amministrazione preposta alla tutela ambientale, paesaggistico-territoriale, del patrimonio storico-artistico..., la decisione è rimessa dall'Amministrazione procedente, entro dieci giorni, alla "Conferenza Unificata" prevista dall'art. 8 del DI 2 n. 281 del 1997». Cosicché, al termine dell'incontro, la Conferenza dei servizi presieduta dal sindaco Giglio si è pronunciata in tal senso rimettendo il verdetto alla «Conferenza Unificata». A riguardo il Rup ha precisato che: «Ci si sta prodigando affinchè vengano superati gli atti ostativi, atteso che nell'ambito dei pareri, il Comune di Giardini e l'Assessorato regionale al Turismo, nell'esprimere parere positivo, hanno motivato l'assenso sostenendo che la realizzazione del porto è un obiettivo pubblico, strategico, locale e regionale».