Cortei in centro e 'guerra' dei testimonial. Mehta: «Niente strumentalizzazioni» Il giorno della piazza. Amministratori, promotori del referendum, associazioni, commercianti, imprenditori e cittadini. Tutti porteranno in strada le loro ragioni e i loro 'vessilli'. Due schieramenti rigidamente contrapposti e pronti a far mostra dei rispettivi testimonial. Una gara all'ultimo minuto per reclutare voci autorevoli del mondo della cultura, dello spettacolo e dello sport. Una sfida senza esclusione di colpi, con contorno di smentite e precisazioni da parte di chi, tirato in ballo dagli uni o dagli altri, è costretto a rimettersi a posto l'ambita giacca. Ne sa qualcosa Zubin Mehta, direttore onorario dell'orchestra del Teatro del Maggio Musicale. Ieri pomeriggio il consigliere comunale dell'Udc Mario Razzanelli, promotore del referendum, aveva annunciato la sua adesione al coro di chi dice 'no' alla tramvia in piazza del Duomo. Una dichiarazione smentita in serata dal diretto interessato, impegnato a Vienna sul podio della 'Staatsoper'. «Finoraha chiarito Mehta non ho potuto studiare con attenzione i dettagli dei progetti, ma sono in linea di massima favorevole a una tramvia che liberi il centro storico dalla morsa del traffico. Alcuni amici mi hanno chiesto, in occasione del referendum, di schierarmi a favore o contro, ma io voglio aver fiducia nelle scelte dell'amministrazione e non desidero influenzare le opinioni dei cittadini, né essere strumentalizzato». E un appello affinchè si tenga il teatro del Maggio Musicale fuori da «ogni strumentalizzazione» arriva anche dal sovrintendente Francesco Giambrone. A questo proposito Razzanelli precisa che «Mehta il 17 novembre scorso aveva sottoscritto spontaneamente l'appello all'Unesco per non far passare la linea 2 della tramvia davanti alle porte del Battistero». Fanno invece incetta di consensi nel mondo sportivo l'assessore Eugenio Giani, il vicepresidente della 'Rari Nantes Florentia' Franco Sottani e i rappresentanti provinciali di Aics, Uisp, Csi ed Endas, che ieri mattina hanno presentato i firmatari dell'appello pro tramvia: tra gli altri hanno espresso parere favorevole al tram la medaglia d'oro di tiro a volo Andrea Benelli, gli azzurri di pallanuoto Leonardo Binchi e Leonardo Sottani, l'ex campione di salto con l'asta Gianni Stecchi, l'ex allenatore della Rari Nantes Florentia Riccardo Tempestini. Accanto a loro presidenti di federazioni e società, dirigenti, tecnici e atleti. Strizza l'occhio alla tramvia anche l'amministratore delegato della Fiorentina Sandro Mencucci, che tuttavia precisa: «Parlo a titolo personale, come cittadino che vive a Firenze da 47 anni. La mia voce non è quella della società né potrebbe esserlo. Su un tema come questo ad esprimersi sono infatti le persone fisiche, non quelle giuridiche». Oggi, dicevamo, è comunque la giornata delle manifestazioni di piazza. Alle 18,30 partirà il corteo organizzato dai partiti fiorentini del centrosinistra e dai rappresentanti delle associazioni a sostegno del 'no' all'abrogazione della tramvia. Dopo la partenza da piazza San Marco, attraverso le strade del centro passando sotto al Duomo, i manifestanti che si auto-definiscono una 'tramvia umana' si ritroveranno in piazza della Repubblica. Poco dopo il loro arrivo, alle 20,30 partirà la fiaccolata delle associazioni che sostengono il 'sì' al referendum: dalla vasca dei cigni della Fortezza andranno alla stazione fino a confluire in piazza San Giovanni.
Tramvia, è la notte delle fiaccolate
I cittadini fiorentini si riuniranno in piazza del Duomo per manifestare a favore o contro l'abrogazione della tramvia. I partiti del centrosinistra e le associazioni a sostegno del 'no' all'abrogazione della tramvia organizzano un corteo, mentre le associazioni a sostegno del'sì' al referendum organizzano una fiaccolata. I promotori del referendum, come il consigliere comunale dell'Udc Mario Razzanelli, hanno cercato di reclutare testimonial per sostenere la loro causa, ma alcuni di loro hanno smentito le loro dichiarazioni.
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