La Soprintendenza regionale abbraccia il parere negativo già espresso da quella provinciale NAPOLI - Bagnoli, la Soprintendenza regionale boccia la realizzazione di un porto nello specchio antistante l'ex area Italsider. La decisione è stata presa una settimana fa, ma la notizia è trapelata solo in questi ultimi giorni. Il tavolo di confronto costituito da rappresentanti della Regione Campania, Comune e Provincia di Napoli, Sovrintendenza regionale ai Beni culturali e Paesistici, Commissariato straordinario per le bonifiche ed Autorità portuale di Napoli, che avrebbe dovuto tenersi per i primi di gennaio è saltato. In quanto l'ente guidato dalla dottoressa Vittoria Garibaldi ha abbracciato il parere negativo in nome del ripristino della linea di costa espresso dalla Sorpintendenza ai Beni paesistici e Ambientali di Napoli anni fa sulla realizzazione del porto canale a Bagnoli, inviando tutta la documentazione al ministero dei Beni Culturali. In realtà la Conferenza dei servizi avrebbe dovuto riunirsi sull'avvio o meno dell'opera nell'area occidentale di Napoli già a ottobre. La scelta poi è stata rinviata di due mesi per concedere quarantacinque giorni di tempo ai progettisti in lizza (Marine di Napoli, Partenope e Onda Azzurra). Alla base del rinvio la richiesta da parte della direzione regionale della Soprintendenza ai Beni Culturali e Paesistici di integrare e modificare i tre progetti originali. In particolare l'ente aveva richiesto garanzie soprattutto in merito al non insabbiamento del porto canale da realizzare a Bagnoli. In particolare i progettisti avrebbero dovuto dimostrare attraverso calcoli matematici e modelli che, i piani elaborati non rischiavano di compromettere la riuscita dell'opera Inoltre un'altra garanzia richiesta dalla Soprintendenza regionale era quella relativa alla funzionabilità della barriera idraulica per le acque di falde con la realizzazione dello scalo turistico di Bagnoli. Ma la Conferenza non avrebbe comunque potuto pronunciarsi sul progetto migliore senza l'ok della direzione generale. Che non è arrivato. Ora la questione è passata nelle mani del ministro al ramo, Francesco Rutelli. Mentre lo stesso presidente del porto di Napoli, Francesco Nerli, convinto sostenitore del progetto del porto canale ha già detto in passato che in questo caso avrebbe portato la questione all'attenzione della Conferenza Unificata della Presidenza del Consiglio dei Ministri. Soddisfatta l'opposizione contraria al progetto. "L'ho sempre contestato -ha commentato il consigliere comunale di Alleanza nazionale, Andrea Santoro - perché Bagnoli non ha bisogno di un porto che interrompe di fatto la linea di costa ma di una spiaggia".