Sono le leggende metropolitane nate intorno al progetto della tramvia fiorentina. Come la calunna, venticello che si gonfia di bocca in bocca, così le trambufale sono state alimentate da un vortice di chiacchiere e si sono ingigantite a dismisura fino a diventare, in qualche caso, veri e propri pezzi d'autore. Come definire altrimenti l'avvertimento scritto a chiare note su un volantino antitramvia che invitava i genitori a vigilare sui propri pargoli visto che i tram, silenziosa come sono, avrebbero potuto investirli senza che se ne accorgessero. Peccato che una leggenda parallela parlasse di un cordolo di protezione alto almeno 80 centimetri, così alto da impedire l'attraversamento di piazza del Duomo. Delle due l'una,ola tramvia corre silenziosa e libera (e quindi minacciosa) o si snoda protetta da mura altissime (e allora il pericolo per i bambini non c'è). Ma la verità è che nessuna delle due trambufale contiene un brandello di verità. Ma la gente ne parla, e la leggenda diventa più verosimile della realtà. Un'altra bufala riguarda la lunghezza dei tram, quei 32metri dei convogli Sirio dell'Ansaldo Breda che ha spinto qualcuno a definirli «treni». Ebbene, un autobus Ataf è lungo 12 metri, quelli snodabili arrivano a 18, quindi due snodabili in coda (fatto che avviene in città praticamente ogni mezz'ora) sono più lunghi di qualche metro di un normale convoglio della tramvia. C'è poi la questione dell'altezza. Paventato l'arrivo del «treno», non si poteva far altro che disegnarne uno vero e proprio sui volantini antitramvia nei quali spiccano infatti due vetture enormi che sembrano quasi più alte del Battistero. La verità è che la tramvia sarà alta 3,30 metri, praticamente come un bus (ma senza pneumatici) e il suo muso sarà più piccolo di 10 centimetri rispetto a quello dei bus arancioni ai quali siamo abituati. Non solo. Il fantomatico cordolo di 80 centimetri che dovrebbe separare i binari dal resto del mondo non ci sarà. La tramvia si muoverà libera in un'area interamente pedonale nel tratto dalla stazione a piazza San Marco e avrà un semplice cordolo di qualche centimetro nelle zone in cui si muove anche il traffico privato. La leggenda narra anche che il costo del progetto sia raddoppiato ma Palazzo Vecchio spiega che dagli originari 168 milioni si è passati a 198. Per quanto riguarda la velocità, si va da 50 a 10 km all'ora.