Secondo un rapporto Anci-Cresme il prezzo degli alloggi lungo il tracciato crescerà dal 5 al 10 soprattutto nelle zone di periferia. Domenici: «I contrari al tram mi sembrano le solite facce» Manifesti di protesta contro l'abbattimento degli alberi per far posto alla tramvia sono apparsi ieri mattina in città, perfino sui Lungarni. E a metà mattina è arrivata la presa di posizione del sindaco, Leonardo Domenici, che passa al contrattacco e dichiara: «Tra i promotori del referendum ci sono dei neofascisti, che attaccano manifesti illegali, per di più con informazioni false ». I lungarni, infatti, non saranno interessati dal passaggio della tramvia. L'invito, rivolto ai fiorentini, è quello di votare «no» con fermezza alle consultazioni di domenica per le linee 2 e 3. «Il referendum ha già portato danni gravissimi» osserva il sindaco che parla di «dibattito esaltato», sostenendo che Firenze «meriterebbe una discussione più matura». Altrettanto immediata la reazione dell'assessore all'ambiente Claudio Del Lungo. Intanto l'onorevole Ermete Realacci, responsabile comunicazione del Pde presidente onorario di Legambiente, venuto a Firenze per appoggiare il progetto tramvia sottolinea che «il fatto che i tram passino vicino ai monumenti è un valore aggiunto ». Mentre il consigliere Mario Razzanelli, da sempre contrario al progetto, insiste: «La tramvia farà aumentare sia l'inquinamento acustico che quello atmosferico perché le auto saranno perennemente in coda».