Carissimi, ieri mattina a Casole è stato sequestrato un altro gruppo di edifici. Questa la notizia su antennaradioesse.it, ed emessi altri sei avvisi di garanzia. Il Comune continua a negarci la visione del Programma Integrato d'Intervento (vedi www.casolenostra.org). Il Difensore Civico non risponde alla nostra richiesta, mentre gli avvocati degli acquirenti delle case-vacanza chiedono una sanatoria al comune, che pare stia per concederla. In altre parole il Comune vuole sanare i propri abusi. La Regione Toscana non ha esitato a pubblicare sul BURT il il tredicesimo, il quattordicesimo, il quindicesimo, il sedicesimo e il diciassettesimo stralcio del Programma Integrato d'Intervento senza "accorgersi" che erano palesemente illegittimi, dato che i termini erano scaduti da sette anni (vedi www.casolenostra.org). E' questo "l'ambientalismo del fare" di cui parlano Martini e Conti? Se le regioni vengono meno al loro compito di controllo non e' forse il caso di restituire il poteresul paesaggio allo Stato? Saluti Roberto D'Autilia