Ma la Cdl promette: "Senza varianti niente ostruzionismo" Oggi seduta a oltranza. Presente anche Veltroni Si comincia a votare alle 15 Morassut: "Cinque anni di dibattito in tutta la città. Alla ratifica in tempi record per lItalia" -------------------------------------------------------------------------------- Lopposizione ci ha provato in tutti i modi a bloccare la discussione del piano regolatore in aula. Ma alla fine il consiglio ha decollato e a mezzogiorno di ieri, anziché alle 10 come previsto, lassessore allUrbanistica Roberto Morassut è riuscito a leggere la sua relazione. Lostruzionismo comincia con Dino Gasperini, dellUdc, che chiede la sospensione dei lavori, lamentando di non aver ricevuto in tempo la convocazione per il consiglio e i documenti necessari al dibattito. Segue riunione dei capigruppo per la verifica del regolamento del consiglio comunale. «Il regolamento - fa sapere alla fine il presidente Mirko Coratti - è stato pienamente rispettato. Le modifiche, non sostanziali, apportate al piano regolatore erano a disposizione di tutti i consiglieri presso la segreteria generale. La convocazione è partita con un fax venerdì scorso, quando i consiglieri erano ancora tutti in aula». Poi tocca ad An, Udc, Forza Italia e alla Destra insieme denunciare una serie di irregolarità, chiedendo il parere del segretario generale del Comune come pregiudiziale alla seduta. Ci sono state modifiche sostanziali allaccordo di copianificazione, il piano, dunque andrebbe ripubblicato», dice il capogruppo di An Marco Marsilio. Si vota: 20 consiglieri contro la pregiudiziale, 10 a favore, nessun astenuto. Morassut può leggere la relazione. «Una destra irresponsabile», commenta Pino Battaglia, capogruppo del Pd. In serata le posizioni dellopposizione sono più differenziate e la ratifica del prg sembra più vicina. La Destra conferma il suo ostruzionismo integralista, con il portavoce Fabio Sabbatani Schiuma che protesta per «il passo del gambero di Alemanno». An, Forza Italia e Udc, per bocca di Vincenzo Piso, invece, fanno sapere che se la maggioranza rinuncerà a presentare in consiglio le varianti su Bufalotta, Alitalia-Magliana e sulle nuove cubature residenziali allEur, loro ritireranno i 10mila ordini del giorno scritti apposta per fare ostruzione. Un accordo che appare praticabile anche alla maggioranza. Il segretario della federazione romana Gianni Alemanno, però, ci tiene a fare i suoi distinguo: «Lapprovazione è una responsabilità che questa maggioranza si prende, ma 48 ore di discussione sono comunque troppo poche». Un leit motiv quello del poco tempo a disposizione che si ritrova anche nelle critiche del fronte ambientalista, Legambiente Lazio esclusa. «Questo piano arriva in consiglio comunale per la terza volta - ribatte Morassut nella sua relazione - nel 2003 per la ratifica, nel 2006 per lapprovazione delle controdeduzioni, adesso per la ratifica dellaccordo di copianificazione, che ha adeguato il piano agli altri strumenti di pianificazione della Regione. Ma non sono state modifiche sostanziali, come accusa lopposizione. Il prg - ripete lassessore - ha avuto un dibattito molto approfondito, un confronto aperto e trasparente nella città. Arriva allapprovazione dopo cinque anni, un tempo record per lItalia». Oggi seduta a oltranza. Partecipa anche il sindaco Walter Veltroni. Si vota dalle 15.