Va recuperato il Castellaccio LE PROPOSTE Stasera riunione ad Aquilea -------------------------------------------------------------------------------- Collaborare tutti per il recupero della memoria storica. È questo l'obiettivo della commissione per il recupero e la salvaguardia del Castellaccio in Aquilea che propone, insieme ai progetti di ripristino della linea gotica e dei suoi avamposti nell'area lucchese, un incontro a cui sono invitati tutti gli enti e le associazioni che si occupano già della Linea Gotica o che comunque sono già attivi in progetti simili o analoghi al fine di instaurare un dialogo e decidere una linea comune da portare avanti per ottenere risultati concreti. «Tutti gli enti che si occupano della linea gotica devono collaborare tra loro - dice Christian Bertolacci, presidente della commissione e del comitato paesano di Aquilea - e trovare una via comune per valorizzare adeguatamente la linea gotica e i suoi avamposti. «Dalla nostra parte si tratta di un punto focale del passato del paese di Aquilea, vogliamo quindi un'azione di recupero della memoria storica per ripercorrere la storia del nostro territorio». La commissione è nata un anno fa proprio per questo per iniziativa del comitato paesano di Aquilea, ed è un organo aperto attraverso il quale chiunque può rendersi utile e dare il suo contributo. «Nell'incontro di stasera - aggiunge Bertolacci - proporremo un progetto in sinergia con altri due comitati: il comitato di Borgo a Mozzano per il recupero e valorizzazione delle fortificazioni della Linea Gotica e il comitato interpaesano della Brancoleria. «Scopo del progetto, che è ancora in stato embrionale, è il ripristino della struttura originaria della chiesa di S. Leonardo in Castellaccio, a Montecatino, e il ripristino di un vecchio castellare in una zona adiacente alla chiesa. «È un progetto ancora in fase di stesura ipotizzato con la Soprintendenza che verosimilmente verrà presentato intorno alla fine del mese. «Tutto questo lavoro si colloca nell'ottica di iniziare un percorso insieme, per un confronto, nel più ampio coinvolgimento possibile, nella speranza di convogliare l'impegno e le forze di tutti per il raggiungimento di un obiettivo comune: il recupero, la salvaguardia e la valorizzazione dei nostri luoghi, ricordo e memoria del nostro passato». Luca Franceschini