Aiuola e panchine davanti alla basilica e vernici mangiasmog per le strade intorno. Al piano si era già opposto Sgarbi, ora decide la giunta Spariranno le fioriere e i fiori rinsecchiti, le panchine di marmo e i vecchi panettoni di cemento. La pavimentazione sarà omogenea, e senza buche. Una nuova luce darà risalto alla chiesa, ma soprattutto sarà installato un pilomat allingresso di via Ruffini per mettere fine al parcheggio selvaggio. Ecco come potrebbe essere Santa Maria delle Grazie dopo il restauro conservativo (già approvato dalla sovrintendenza ai beni architettonici) che lassessore Cadeo ha pronto nel cassetto e che presenterà alla giunta, per la seconda volta, nelle prossime settimane. «È un luogo storico, di grande valore architettonico, visitato da turisti di tutto il mondo. Merita una riqualificazione - spiega lassessore - . È un progetto a cui tengo molto, che migliorerà tutta la zona intorno alla chiesa. Farà risaltare la basilica e darà ai tanti turisti che ogni giorno visitano il Cenacolo anche uno spazio piacevole dove sostare». Il progetto, firmato dallarchitetto Loredana Brambilla, era già stato presentato in giunta lo scorso autunno, ma aveva sollevato alcune perplessità, soprattutto da parte dellassessore alla Cultura Vittorio Sgarbi, che non ritiene necessario un intervento così corposo per la zona. E così caro, dice lassessore. La riqualificazione proposta infatti avrà un costo di 1 milione 470 mila euro. «Sono un perfezionista - annette Cadeo - , ma credo che il sito meriti la spesa. Si può fare economia su altro, non sui luoghi storici». Quindi, al più presto, lo stesso progetto tornerà sul tavolo della giunta nella speranza di un voto unanime. Se il progetto passerà, i lavori dovrebbero durare circa un anno. «Il cantiere garantirà laccesso al Cenacolo e alla chiesa per tutta la durata dei lavori - spiega larchitetto Brambilla - . Lidea è quella di liberare la piazza per restituirle la sua sacralità». Verranno rimosse sia le panchine sia le fioriere. Spariranno i marciapiedi in asfalto, sostituiti da masselli di granito di recupero e ciottoli come concordato con la sovrintendenza ai beni architettonici, mentre per la pavimentazione del sagrato verranno riposizionate le pietre già esistenti. I panettoni che delimitano la piazza sul lato di corso Magenta saranno sostituiti con paracarri in pietra e la pavimentazione intorno alla basilica sia su corso Magenta che su via Caradosso sarà interamente rinnovata. Unaiuola valorizzerà lalbero secolare di via Caradosso e una fila di sedute, forse in pietra, chiuderà la piazza lungo il lato di corso Magenta e davanti a palazzo Bonaccossa. Infine lingresso delle auto, che ogni giorno assediano la piazza, sarà definitivamente bloccato da un pilomat il cui telecomando sarà in possesso solo della chiesa e dei residenti. Appoggia il progetto lassessore ai Lavori Pubblici Bruno Simini, che sta anche studiando la possibilità di rifare la carreggiata di corso Magenta tra la basilica e il collegio San Carlo. «Ho ricevuto una proposta della scuola che sto valutando - spiega Simini - . Lidea è rimettere a posto la strada che ora è molto dissestata usando vernici fotocatalitiche che neutralizzano gli agenti inquinanti. Così tutta larea verrebbe riqualificata, non solo la piazza di fronte alla chiesa». Per luso delle vernici cosiddette "mangiasmog" lassessore ha già ottenuto un finanziamento di 2 milioni di euro nel 2007, per il 2008 cè un piano da 6 milioni di euro. «Sarà tra le priorità di questanno - conclude Simini - . E le prime applicazioni di questi materiali vorrei farle davanti alle scuole».
MILANO - Cenacolo, una piazza tutta nuova. Ecco il progetto per Santa Maria delle Grazie: stop alle auto
La giunta di Milano ha deciso di approvare un progetto di riqualificazione della zona intorno alla basilica di Santa Maria delle Grazie, a causa del suo valore architettonico e storico. Il progetto, firmato dallarchitetto Loredana Brambilla, prevede la rimozione delle panchine, delle fioriere e dei marciapiedi in asfalto, sostituiti da masselli di granito e ciottoli. La pavimentazione del sagrato verrà riposizionata con le pietre esistenti, mentre le panchine e le fioriere verranno sostituite con sedute in pietra e un albero secolare di via Caradosso sarà valorizzato. Lingresso delle auto sarà bloccato da un pilomat.
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