Conquistata quota duemila la sfida era restare così in alto. Missione compiuta per il Suor Orsola Benincasa che prosegue all'insegna del «piccolo è bello». Tanti indirizzi a numero chiuso per garantire alta qualità nella didattica e la possibilità per gli studenti di essere seguiti passo passo. Il Suor Orsola Benincasa conta, così, 2092 immatricolazioni in totale a fronte delle 2248 dello scorso anno e le 2545 di due anni fa. Un che risente dell'ulteriore razionalizzazione delle facoltà a numero programmato. A partire da Giurisprudenza. Le matricole sono state 124 a fronte delle 150 dello scorso anno. L'anno accademico 2005-2006 non può essere preso come raffronto perché c'era ancora il percorso del 32, sostituito poi da quello quinquennale. A confermare i dati positivi è la facoltà di Scienze della Formazione. Ben 1580 i nuovi immatricolati (l'anno scorso furono 1676). Dati uniformi con lo «zoccolo duro» di Scienze dell'educazione che conta 758 iscritti. I quattro corsi di laurea della facoltà (appunto Scienze dell'educazione, Scienze della comunicazione, Scienze della formazione primaria e Scienze del servizio sociale) sono ai primi posti nella facoltà per numero di nuovi studenti. Lettere passa, invece, dai 422 dell'anno scorso ai 388 di quest'anno. 531 i nuovi iscritti del 2005-2006. «La parola d'ordine per affermarsi nel mondo del lavoro moderno - spiegano dal Suor Orsola - è specializzazione». Una necessità a cui risponde appieno l'ampia e variegata offerta formativa post-laurea del Suor Orsola Benincasa. Venti master di cui molti spiccatamente innovativi, con l'obiettivo di formare nuove figure professionali, come il master in tradizioni e culture dell'alimentazione mediterranea, il master in scrittura creativa ed il master in media education. grazie alle grandi opportunità di stage e tirocini nazionali sono di sempre più alto profilo le specializzazioni della facoltà di Giurisprudenza per la formazione dei nuovi professionisti del settore legale pubblico e privato. E da quest'anno sono anche già partite, con un anno di anticipo rispetto alla riforma ministeriale, le nuove scuole biennali di specializzazione nel settore dei beni culturali (archeologia e beni storico-artistici). Ben diciotto i corsi di perfezionamento, con grande attenzione allo sbocco dell'insegnamento. Ma il Suor Orsola Benincasa è soprattutto all'avanguardia nei nuovi percorsi di formazione in modalità e-learning. Sono attivi undici corsi, tutti a titolo gratuito, con l'obiettivo di formare figure professionali specializzate nella gestione delle nuove tecnologie nelle pubbliche amministrazioni e nei settori nevralgici del tessuto econimico-sociale. Per l'inserimento nel mondo accademico ci sono otto dottorati e soprattutto due centri di eccellenza: il Crie (centro di ricerca sulle istituzioni europee) e la Sesa (scuola europea di studi avanzati). Fiore all'occhiello la Scuola di giornalismo, la prima nata in Campania. Il versante della comunicazione, su cui l'università punta decisamente, con il corso di laurea triennale in Scienze della Comunicazione (a numero chiuso, 300 iscritti ogni anno), che si completa nei due indirizzi di laurea specialistica in Scienze dello Spettacolo e della Produzione Multimediale e Comunicazione Istituzionale e d'Impresa. E i numeri confermano la strategia di crescita. Tre facoltà, Lettere, Scienze della Formazione e Giurisprudenza, nove corsi di laurea triennale, altrettanti di laurea specialistica. Quattro i corsi di laurea triennale: Diagnostica e Restauro, Conservazione dei Beni Culturali, Turismo per i Beni Culturali, Lingue e Culture Moderne. Quattro pure le lauree specialistiche: Archeologia, Conservazione e Restauro dei Beni Culturali, Storia dell'Arte, Lingue Straniere per la Comunicazione Internazionale.