SANTA TERESA. La comparsa di una strada sterrata nell'eden di Capo Testa fa scattare l'allarme rosso nel gruppo di intervento giuridico. L'associazione ambientalista ha inviato una richiesta di informazioni a Comune, Regione, Soprintendenza, corpo forestale e magistratura. Obiettivo del documento, capire la natura del percorso scavato nella vegetazione da mezzi meccanici, e gli autori. «Nella valle della Luna sono in corso dei lavori di cui non si conosce la finalità - denuncia Stefano Deliperi, presidente del gruppo di intervento giuridico e Amici della terra -. Non esiste inoltre un cartello di inizio cantiere nel quale siano indicati gli estremi dell'intervento e le relative autorizzazioni amministrative. Chiediamo di sapere di che cosa si tratta. Tutta l'area che rientra nella penisoletta di Capo Testa è tutelata con vincolo paesaggistico, è destinata a riserva naturale regionale ed è sito di importanza comunitaria». A cancellare i dubbi di una possibile violenza al paradiso degli hippy è il sindaco Piero Bardanzellu. «L'intervento nella valle della Luna è dell'amministrazione - spiega il primo cittadino -. Un'opera in regola e nel pieno rispetto dell'ambiente. I segni del passaggio di cingolati sul terreno non appartengono alle ruspe, ma a micro-escavatori. Gli operai hanno semplicemente riaperto un sentiero esistente per raggiungere la zona nella quale dovranno ripristinare dei muretti a secco. Non è stato fatto alcun danno ambientale. Sono stati eliminati solo cisto, rampicanti, piante infestanti e spinose, non certo ginepri e vegetazione di pregio». L'intervento fa parte del programma varato dall'amministrazione per riqualificare e valorizzare l'area sic di Capo Testa. La giunta guidata da Piero Bardanzellu ha ottenuto l'ok della Regione al piano di gestione e ora mette a punto dei progetti per rendere immortale il paradiso per anni dimenticato. «Si tratta di opere eco-compatibili - ci tiene a precisare il sindaco -. La riqualificazione dei muretti a secco ormai caduti fa parte di questo programma. Ma anche la pulizia del terreni, l'eliminazione dei pali della luce, il ripristino di vecchi sentieri oggi completamente sepolti dalla vegetazione e la sistemazione di passerella sulla sabbia».