«È un grande atto damore verso la nostra storia, la nostra civiltà, la cultura di una città, che ancora oggi rappresenta per tutti noi una continua sorpresa. Il grande successo delle Domus romane e del museo multimediale con 18 mila visitatori, e prenotazioni esaurite fino al 30 aprile, ci rende ovviamente molto felici e di fronte a così tante richieste, abbiamo deciso di prolungare lapertura ancora per un mese». Lo dichiara il presidente della Provincia Enrico Gasbarra che annuncia inoltre «la proroga straordinaria della chiusura dal 30 aprile, come previsto, al 31 maggio prossimo, degli scavi archeologici e del museo multimediale nei sotterranei di Palazzo Valentini, inaugurati il 20 dicembre scorso». «Per soddisfare tutte le richieste dal 1 febbraio - si legge in una nota - le visite gratuite al sito archeologico erano già state aumentate da sette a nove. Tutto esaurito, quindi, fino al 30 aprile e coloro che desiderano visitare le domus potranno rivolgersi al call center dedicato alle prenotazioni (199.199.111) la prossima settimana». «Leccezionale attenzione riservata dai turisti e dai romani per gli scavi di Palazzo Valentini - aggiunge il presidente della Provincia Gasbarra - sta ripagando gli sforzi e la passione con cui, in questi anni, abbiamo lavorato per riportare alla luce una parte importante delle ricchezze di questa città e per ridisegnare la geografia archeologica dellarea dei Fori Imperiali». «Il museo multimediale ed i ritrovamenti archeologici, inaugurati dal ministro per i Beni Culturali, Francesco Rutelli poco prima di Natale continua la nota - saranno visitabili dal lunedì alla domenica, dalle ore 9,30 alle ore 15,30. Le domus romane del II e IV secolo dopo Cristo, le terme imperiali ed il sorprendente museo unico in Italia realizzato da Piero Angela si estendono su unarea di circa 1.800 metri quadrati e sono venuti alla luce durante i profondi lavori di ristrutturazione del Palazzo iniziati nel 2004. Il sito, inaugurato grazie alla Sovrintendenza archeologica di Roma diretta da Angelo Bottini, si divide in due grandi aree. Il progetto del museo multimediale, unaccurata ricerca scientifica sui reperti, la vita quotidiana e sullurbanistica della Roma dellepoca che rivive attraverso luso della computer graphic con il commento sonoro di Piero Angela attraverso 300 piccoli altoparlanti «a pioggia» e agli effetti particolari. E quindi la visita delle terme private dei senatori imperiali, un viaggio affascinante nella Roma di Adriano».