La campagna anti inquinamento 2008 di Legambiente Toscana è stata incentrata sul sostegno alla nuova opera. «Perché vogliamo dire no allo smog che danneggia i monumenti e la salute di tutti». In favore del tram si pronuncia anche l'ex ministro all'ambiente Edo Ronchi No allo smog, no all'inquinamento che annerisce i monumenti, danneggia la salute e contribuisce ad accelerare i mutamenti climatici. Sì, invece, alla vivibilità urbana e a una tramvia da fare e fare subito. Sono queste i "credo" in nome dei quali si sono ritrovati, in piazza del Duomo a Firenze, Legambiente Toscana e il "Comitato contro l'abrogazione della tramvia". Mantello bianco no-smog e berretto giallo, l'iniziativa dei manifestanti di Legambiente è andata ad inserirsi nell'ambito della campagna antinquinamento «Mal'aria2008» ma, chiaramente, ha anche assunto un significato ben preciso in vista del referendumdel17febbraio. I manifestanti, a sostegno della loro posizione favorevole al tram, hanno distribuito, davanti al Battistero, materiale informativo e gli ormai storici lenzuoli bianchi. «Dopo l'appello dei 130 medici per il tram e la salute dei cittadini - hanno spiegato gli organizzatori - chiediamo alla città di appoggiare la mobilità sostenibile. È importante trovare un rimedio alla situazione attuale che vede passare, in piazza del Duomo,auto, motorini, taxi e 2330 autobus al giorno». Da parte sua il "Comitato contro l'abrogazione della tramvia", con un presidio in via Martelli, ha invitato i cittadini a votare "no" in occasione del referendum. «Dire no alla tramvia - ha detto Sergio Gatteschi, portavoce del comitato- significa condannare al congelamento la situazione attuale di congestionamento da traffico. La tramvia è un passo verso la sostenibilità». Alcuni degli aderenti al comitato, sono arrivati in piazza al termine di una mini biciclettata partita da piazza della Libertà. Tra i partecipanti alle iniziative, c'erano tra gli altri la senatrice verde Anna Donati, l'assessore comunale all'ambiente Claudio Del Lungo, il presidente del Consiglio comunale Eros Cruccolini e Piero Baronti, presidente di Legambiente Toscana. «Mal'aria - ha detto quest'ultimo - si presenta come una campagna quanto mai attuale. Da un lato si sensibilizza e si denuncia la gravità del problema inquinamento e dall'altro si spronano le amministrazioni locali ad intraprendere una linea d'azione verso la sostenibilità urbana che sia continuata ed efficace». «Ogni valutazione ambientale - ha infine affermato in una nota l'ex ministro dell'ambiente Edo Ronchi è una comparazione di vantaggi e svantaggi o di benefici e impatti. Nel caso delle tramvie il bilancio è in generale positivo.