Nicola Oddati ha letto con attenzione il messaggio del ministro Rutelli sul Forum. Frasi che sembrano alimentare ancora di più le polemiche tra Comune e governo per la nomina di un commissario. «Avendo preso atto - scrive il ministero - dell'avviso contrario di Regione e Comune si augura alla città di Napoli la migliore riuscita della manifestazione». Oddati ha riflettuto a lungo e spiega: «Sono intristito, amareggiato che un evento che abbiamo conquistato con impegno e lavoro non susciti volontà di collaborare ma polemiche. Per quanto mi riguarda il discorso è abbastanza chiaro. L'opportunità di ospitare il Forum è nata da una mia idea e il progetto, così come è stato concepito, va avanti. Calvino affermava che se gli altri parlano delle tue idee allora si è già vinto. La candidatura è frutto di anni di lavoro. Ho portato alla città un dono prezioso e rivendico questo merito e il lavoro, duro e paziente, che ho svolto. Rivendico il merito di riconoscenza nei miei confronti. Ora la conclusione è che il Forum si deve fare e le polemiche non servono. Il Comune ha fatto la parte principale, c'è una squadra che ha vinto e non va cambiata. Un team in cui ognuno ha avuto il suo ruolo. Il mio? Simile a quello di Ibrahimovic nell'Inter. Uno sforzo di fantasia e muscoli». Resta sul tappeto la questione dei fondi che il governo assegnerà al Forum. «A noi - conclude Oddati - basterebbe avere l'attenzione che il governo ha avuto per l'Expo a Milano. Ci basterebbe avere un terzo dei finanziamenti dati alla Lombardia. Mi appello a Rutelli: abbiamo lavorato bene, so che il ministro è un grande amico del Forum. Andiamo avanti con spirito di collaborazione». E il Comune va speditamente avanti. Procede il progetto di una fondazione, si è concretizzata la ricerca di una sede permanente per il Forum. Salvo sorprese dell'ultim'ora sarà lo storico palazzo dell'ex asilo Filangieri, su via Duomo, ad ospitare la sede della fondazione, del coordinamento dell'evento e, dopo il 2013, del museo del Forum. Ma la vicenda commissariamento apre un confronto politico. «Allo stato attuale, con un governo dimissionario, - affermano i consiglieri di An, Lamura e Schifone - non si può più procedere a nessuna nomina per il Forum delle Culture 2013, ma è piuttosto necessario attendere le valutazioni del nuovo ministro dei Beni culturali, che si insedierà, a seguito delle elezioni politiche e che valuterà la opportunità di affiancare Comune e Comitato Organizzativo del Forum». sa.sa.
Forum culture, il Comune accelera scelta la sede: è l'ex asilo Filangieri
Il ministro Rutelli ha inviato un messaggio al Comune di Napoli, esprimendo la speranza che il Forum delle Culture 2013 si svolga bene. Nicola Oddati, sindaco di Napoli, ha risposto al messaggio, esprimendo la sua delusione per le polemiche che stanno suscitando intorno alla nomina di un commissario. Oddati sostiene che il progetto del Forum è stato realizzato con impegno e lavoro del Comune e che non è necessario cambiare la squadra. Ha anche richiesto che il governo assegni fondi al progetto e ha invitato Rutelli a procedere con spirito di collaborazione. Il Comune sta procedendo con la ricerca di una sede permanente per il Forum e si è concretizzata la ricerca di un palazzo storico per ospitare la sede della fondazione.
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