Ieri ennesimo diverbio tra operatori e polizia municipale. Sgomberati 70 ritrattisti Multe e ricorsi, aspettando le nuove regole Oltre 25 mila firme raccolte contro lo spostamento. Il bando che non cè e i ricorsi al Tar -------------------------------------------------------------------------------- Sono sul piede di guerra, i pittori di piazza Navona. Pronti a tutto pur di non perdere il lavoro. Aspettano da oltre tre anni il nuovo bando per il rinnovo delle concessioni di suolo pubblico. Intanto hanno raccolto 25 mila firme in una sola settimana per restare in piazza. E alcuni di loro hanno fatto ricorso al Tar, che ha concesso la sospensione della sanzione e la possibilità di rimanere in strada. Ieri pomeriggio, cè stato lennesimo diverbio con la polizia municipale che ha costretto gli oltre 70 artisti a chiudere sedie e cavalletti. «Basta non ce la facciamo più. Siamo esasperati da questa situazione - spiega Giovanni Tomassetti, un pittore - non è di certo colpa nostra se non esce il bando, ma non possiamo neanche perdere il lavoro, altrimenti con cosa viviamo?» È scaduta il 18 settembre 2004 la concessione biennale di suolo pubblico. Dopo quella data non cè stato più nessun rinnovo. Nonostante le numerose sollecitazioni, gli incontri richiesti e le lettere che i ritrattisti hanno più volte inviato al Comune di Roma. Con una delibera, nel febbraio 2005, il municipio I ha rinnovato lAlbo dei pittori. Questi, pagando lindennità di occupazione di suolo pubblico, potevano restare in strada in attesa di un nuovo bando. Alcuni hanno fatto ricorso al Tar che ha previsto la sospensione delle sanzioni. Ma loro sostengono che i vigili continuano ingiustamente a cacciarli e a fare multe. «La Municipale è arrivata in piazza e ci hanno detto di andare via - protesta Claudio Meli, rappresentante dei pittori di piazza Navona - nonostante noi da più di tre anni paghiamo circa 175 euro per stare in questa piazza a guadagnarci i soldi per vivere. Insomma scontiamo la lentezza di unamministrazione che non ha mai pubblicato il nuovo bando». È esasperato Kabbara Hakim, caricaturista diplomato allAccademia di Belle Arti: «Non ne possiamo più. Non siamo abusivi. E ogni giorno ci fioccano multe come se fosse acqua. Questa situazione assurda deve essere risolta al più presto». Il nuovo regolamento è pronto. Aspetta solo di essere approvato dalla Giunta comunale. La Sovrintendenza ha stabilito che in piazza Navona potranno esserci 44 posti per un totale di 66 pittori a rotazione, a Trinità dei Monti i cavalletti potranno essere 12 per 18 artisti che si alterneranno nella giornata e a Castel SantAngelo, invece, ci saranno 15 postazioni per circa 20 ritrattisti. «È tutto pronto per lapprovazione delle nuove concessioni. Speriamo di riuscire ad approvare la delibera il prima possibile», spiega Gaetano Rizzo, assessore comunale al Commercio.
ROMA - Vigili e pittori, blitz tra le tele battaglia in piazza Navona
I pittori di piazza Navona si sono scontrati con la polizia municipale ieri pomeriggio, dopo che gli artisti hanno cercato di mantenere la loro presenza nella piazza. I pittori hanno raccolto oltre 25 mila firme per restare in piazza, ma la polizia ha costretto gli oltre 70 artisti a chiudere sedie e cavalletti. I pittori sostengono che non è colpa loro se non è stato pubblicato il nuovo bando per il rinnovo delle concessioni di suolo pubblico, ma che non possono perdere il lavoro. Alcuni pittori hanno fatto ricorso al Tar, che ha concesso la sospensione della sanzione e la possibilità di rimanere in strada.
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