Incuria. Da venti giorni nessuno ripara il danno «I capolavori non sono protetti da allarme» Volete sentirvi come Sgarbi per una notte? Arrivare dopo la chiusura dei musei e ammirare i capolavori in orari proibiti? Non dovete fare altro che presentarvi a Palazzo Dugnani prima che chiudano i Giardini pubblici. Scavalcate il cancello (ci vuole un po' di agilità) e poi vi troverete di fronte a una porta con due vetri rotti (da 20 giorni). Altro scavallo e vi si spalanca il paradiso. Sala dopo sala si arriva alla sala dei Matrimoni, quella degli affreschi di Giambattista Tiepolo. Succede nel pieno centro di Milano. In un palazzo del 600 che conserva uno dei capolavori di Tiepolo, Storie di Scipione il Vecchio detto l'Africano. È anche il salone dove si celebrano i matrimoni civili. Da venti giorni due grandi vetri della porta d'ingresso sono spaccati. E una persona ci passa tranquillamente. Nonostante le richieste di chi nel palazzo lavora, il Comune non ha ancora provveduto a sostituirli. Provocando l'arrabbiatura di chi sceglie Palazzo Dugnani per il matrimonio, ma soprattutto il timore che qualche malintenzionato o qualche squilibrato riesca a introdursi fino alla sala del Tiepolo per sfregiare l'affresco. «Non mi risulta che il Tiepolo sia protetto da un allarme spiega Maria Teresa Fiorio, già sovrintendente di Brera, che ha curato il restauro dell'affresco nel 2005 . E il fatto che non si sostituisca un vetro per venti giorni è allarmante. Se un pazzo decide di sfregiare l'opera? In più lì ci sono uffici, computer, arredi. E poi lì ci si sposa..». Chi lavora nell'altra ala del palazzo non ne sa molto di più. «Mi risulta che ci sia un allarme, ma non ne sono sicuro. L'unica cosa che posso dire è che siamo abbastanza fortunati. Da quando siamo qui non c'è mai stato un furto e non è mai sparito niente». Sembra anche che per passare da un ufficio all'altro fino ad arrivare alla sala di Tiepolo non ci siano porte chiuse a chiave. Quindi il passaggio è facilitato. A parte il pericolo per gli affreschi, resta il fatto che sposarsi nel degrado non deve essere piacevole. Forse sarebbe il caso di sostituire quei due vetri. Magari con dei vetri infrangibili.
Milano. Vetri rotti a Palazzo Dugnani. Tiepolo a rischio
In Palazzo Dugnani, sede dei Giardini pubblici di Milano, due vetri rotti della porta d'ingresso del palazzo hanno lasciato il salone con affreschi di Giambattista Tiepolo esposti al rischio di danni. Il Comune non ha ancora provveduto a sostituirli. L'artista Maria Teresa Fiorio, che ha curato il restauro dell'affresco nel 2005, ha espresso allarme per il fatto che l'opera non sia protetta da un allarme e che i vetri rotti non siano stati sostituiti in venti giorni. Fiorio ha anche affermato che il passaggio tra gli uffici e la sala di Tiepolo non è sicuro.
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