San Giovanni. 'Se fosse in Brianza avrebbe già avuto decine di milioni di finanziamento' Parole del Soprintendente Luca Rinaldi ieri in visita alla Villa Medici del Vascello SAN GIOVANNI IN CROCE II recupero di Villa Medici del Vascello è stato il tema al centro della visita-sopralluogo che ieri mattina il Soprintendente per i beni architettonici e per il paesaggio per le province di Brescia, Cremo-na e Mantova Luca Rinaldi e l'assessore provinciale alla Cultura Denis Spingardi hanno fatto in municipio e poi direttamente in Rocca. All'inizio della conferenza stampa (presenti anche il vicesin-daco Pierguido Asinari, gli assessori Federico Mantovani e Fabri-zio Galli, il segretario comunale Franco Diotti, i tecnici Guido Favalli e Simona Castellini nonché Paolo Zinelli e Alessandro Bocchi, titolare e direttore tecnico della Sistemi Geo Costruttivi di Parma, che ha consolidato le coperture), alle 12.30, il sindaco Vittorio Ceresini ha espresso il suo rammarico per la forzata assenza del presidente della Provincia Giuseppe Torchio, coinvolto nell'incidente stradale di cui parliamo in altre pagine. «Ci dispiace per quanto accaduto e anche perché grazie all'intervento del presidente che ha coinvolto il sottosegretario alla presidenza del Consiglio Enrico Letta abbiamo ottenuto il finanziamento di 2,96 milioni di euro sull'otto per mille, di cui ieri (mercoledì, nda) è arrivata la comunicazione ufficiale con i dettagli sui tempi per accederviha esordito il sindaco . Ma un grazie va anche al Soprintendente che ci ha sempre sostenuti». Ceresini ha aggiunto che «il progetto per cui è stata fatta richiesta era ai 8.400.000 euro, diviso in tre lotti: il primo per il consolidamento strutturale e il collaudo, il secondo per il recupero funzionale del bene, il terzo per il recupero del parco». Rinaldi ha evidenziato che « se il progetto è stato finanziato è perché, dopo un lavoro che ha visti coinvolti per anni il ministero per i Beni Culturali, la Soprintendenza, la Provincia e il Comune, è stata premiata la sua qualità e perché con Villa Medici e il suo parco ci troviamo di fronte ad un ambiente di grandissimo rilievo. Qui siamo davvero ad un livello di eccellenza regionale. Se la Rocca fosse stata in Brianza, avrebbe già avuto decine di milioni di finanziamenti. Stavolta però è stato invertito finalmente un sistema adottato in passato per cui i contributi erano a pioggia». Il Soprintendente ha aggiunto che ora «il primo obbiettivo è mettere tutto in sicurezza, perché molto è stato perduto, anche a causa di furti». La riqualificazione del bene «sarà per lotti funzionali». Spingardi, dal canto suo, ha ricordato che la Rocca fa parte degli otto monumenti da valorizzare che la Provincia ha fatto rientrare nel distretto culturale: «II 26 febbraio avremo un incontro in Cariplo e cercheremo di dare risposte significative». Poi tutti in Rocca.