Oltre 311 milioni di euro per attività culturali e artistiche. Anche nel 2002 questo settore ha avuto un ruolo centrale nell'azione istituzionale delle fondazioni bancarie. Tuttavia, per la prima volta, l'Acri (associazione delle Casse di Risparmio Spa e delle fondazioni bancarie) rileva una leggera flessione sia delle somme impegnate (nel 2001 erano stati elargiti 331,6 milioni) che degli interventi (7.159) effettuati. Così l'incidenza di arte e cultura sul totale del "sistema" è passata dal 34,1 del 2001 al 28,9 per cento. Questo dato si spiega, secondo l'Acri, con il tentativo in atto da parte delle fondazioni bancarie di rinnovare la propria politica di distribuzione delle risorse attuando una maggior diversificazione degli interventi. Il tipo d'intervento prevalente è la conservazione e valorizzazione dei beni architettonici e archeologici, cui sono destinati oltre 128 milioni di euro con un'incidenza del 41,3 sul totale erogato nel settore. L'impegno delle fondazioni nel recupero del patrimonio monumentale sta interessando in modo sempre più capillare il territorio, coinvolgendo anche luoghi e monumenti al di fuori dei grandi centri urbani. Tra i numerosi esempi possiamo ricordare gli interventi per il recupero del Mercato dei Grani a Brescia (1,4 milioni di euro) e quelli di restauro e ristrutturazione di Palazzo reale a Milano (26 milioni), realizzati dalla Fondazione Cariplo, o ancora, l'intervento di restauro e risanamento conservativo del Palazzo Stella nel centro storico di Triora (200mila euro) effettuato col contributo della Fondazione Cassa di risparmio di Genova e Imperia. L'importo medio unitario degli interventi in questo comparto è molto superiore alla media del settore (112mila euro contro 41 mila). Le fondazioni cercano di concentrare i propri interventi su iniziative dì grande rilievo, che prevedono investimenti importanti e che presentano un'articolazione progettuale complessa. Tra i beneficiari delle erogazioni nel comparto prevalgono i soggetti pubblici, ai quali è destinata una quota pari al 58,3 per cento. Inoltre, bisogna notare come sempre più frequenti siano le partnership delle fondazioni con altri soggetti per la realizzazione dei progetti finanziati: il peso delle erogazioni "in pool" è, intatti, del 34,4 per cento. Una seconda tipologia d'intervento è rappresentata dalle iniziative a sostegno di produzioni artistiche e letterarie, che nel 2002 hanno raccolto circa il 15 delle erogazioni del settore (46,4 milioni). In questo settore i beneficiari sono prevalentemente privati. Possiamo ricordare il contributo (1,1 milioni) fornito dalla Fondazione Cassa di risparmio di Venezia alla Fondazione Teatro La Fenice, o il sostegno (240 mila euro) fornito dall'Ente Cassa di risparmio di Firenze all'attività di ricerca svolta dall'Unità di Musicologia del conservatorio destinata al restauro e alla conservazione dei patrimoni discografici e degli archivi sonori. Altri ambiti d'intervento, infine, riguardano le arti visive e le attività museali (35 milioni pari ali'11,5 delle erogazioni) nonché biblioteche e archivi (10 milioni). Queste risorse vengono spesso destinate all'organizzazione di mostre, come nel caso della grandiosa esposizione dedicata a Duccio a Siena, col contributo (1,1 milioni) della Fondazione Mps, o quella sull'architetto Jacopo Barozzi organizzata (con oltre un milione di euro) a Vignola dalla Fondazione Crv. Infine, bisogna ricordare l'impegno delle fondazioni per il Sud. A questo proposito vanno citati il progetto Nord-Sud promosso dall'Acri e iniziative come il Premio cento città della Compagnia di San Paolo che sostiene piani di recupero dei centri storici e che nell'edizione 2002 ha premiato (con 1,3 milioni) il comune di Casagiove (in provincia di Caserta), che ha presentato un progetto sul quartiere militare borbonico L'altra-reggia.
In frenata le erogazioni per l'arte
Nel 2002, le fondazioni bancarie hanno erogato oltre 311 milioni di euro per attività culturali e artistiche. Questo settore ha avuto un ruolo centrale nell'azione istituzionale delle fondazioni bancarie, con un'incidenza del 28,9% sul totale delle erogazioni. Le fondazioni hanno concentrato i propri interventi su iniziative di grande rilievo, con un'articolazione progettuale complessa. I beneficiari delle erogazioni sono stati prevalentemente soggetti pubblici, con un peso delle erogazioni "in pool" del 34,4%. Le fondazioni hanno anche sostenuto produzioni artistiche e letterarie, con un contributo di 46,4 milioni di euro.
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