«Tutto cominciò un anno e mezzo fa con le villette di Monticchiello di Pienza, borgo medievale della Valdorcia, nel Senese. Bollate dall'intellettuale Alberto Asor Rosa, sulle pagine di Repubblica, come lottizzazione selvaggia in grado di sconvolgere il paesaggio, quelle villette (95 abitazioni in un paesino di 150 persone) hanno innescato esposti degli ambientalisti, sollevazioni di comitati cittadini, interventi del ministero dei Beni culturali, inchieste giudiziarie, e, soprattutto, un dibattito infuocato sulla tutela paesaggistica attuata nella regione, la Toscana, che da tempo ha conquistato la fama di prima della classe per qualità del vivere e rispetto dell'ambiente. All'improvviso la musica è cambiata e sono spuntati casi su casi di ecomostri, skyline deturpati, colline ferite dal cemento. E si sono moltiplicati gli interrogativi sull'opportunità di mantenere l'autonomia assegnata dalla normativa toscana ai Comuni in fase di pianificazione urbanistica, o di tornare al centralismo regionale. Sulla scia delle proteste, la Regione è dovuta correre ai ripari introducendo correttivi alle norme, tra cui la legittimazione dei Comitati di cittadini e l'altolà ai Comuni sugli usi impropri del patrimonio collinare (con una direttiva del Piano di indirizzo territoriale che si può disattendere solo con adeguata motivazione). Ciliegina sulla torta, ha deciso di collaborare col ministero dei Beni culturali per elaborare il nuovo piano paesaggistico, pronto a fine 2008. Ma mentre il dibattito politico-normativo va avanti, insieme con le inchieste della magistratura (nei giorni scorsi la procura di Montepulciano ha disposto il giudizio per quattro persone coinvolte nell'inchiesta di Monticchiello), sta facendosi largo una questione pratica: è ancora appetibile comprar casa in Toscana? Le ragioni dello sviluppo hanno calpestato la sostenibilità e la conservazione del paesaggio, fiore all'occhiello del territorio? A guardare l'andamento del mercato immobiliare, l'appeal sembra immutato. «Nel 2007 la domanda di seconde case in Toscana - afferma Scenari immobiliari - si è mantenuta consistente. Nonostante lo squilibrio con l'offerta, i valori nella maggior parte delle località turistiche sono rimasti invariati, e decisamente superiori rispetto alla media di centri italiani di pari qualità».
TOSCANA - La campagna felix lotta con l'ecomostro
Un anno e mezzo fa, le villette di Monticchiello di Pienza, in Valdorcia, nel Senese, sono state costruite senza il permesso, causando un dibattito sulla tutela paesaggistica. Gli ambientalisti e i comitati cittadini hanno sollevato preoccupazioni, mentre il ministero dei Beni culturali ha intervento. La Regione ha introdotto correttivi alle norme e ha deciso di collaborare con il ministero per elaborare un nuovo piano paesaggistico. Nel frattempo, la magistratura sta indagando su quattro persone coinvolte nell'inchiesta. Il mercato immobiliare in Toscana sembra ancora appetibile, con una domanda consistente di seconde case nel 2007, nonostante lo squilibrio con l'offerta.
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