La bellezza è un desiderio, un destino o un diritto? Secondo gli organizzatori del seminario di studi che si svolgerà a Roma il 26 novembre a partire dalla ore 10 (Palazzo Altémps, piazza Sant'Àpollinare 46), la bellezza è un bene, anzi un diritto "accessibile". All'iniziativa, promossa nell'ambito dell'Anno Europeo dell'Handicap da Paola Severini, direttrice della rivista di cultura sociale "Angeli", d'intesa con il ministero per i Beni culturali, parteciperanno i più importanti esperti sui problemi di tutela, conservazione è valorizzazione dei monumenti artistici e sull'accessibilità e fruibilità del patrimonio nazionale per i disabili. L'Italia è il Paese con il maggior numero di ricchezze d'arte, ma forse il meno accessibile: musei, ville e parchi storici, aree archeologiche, circa 3.500 siti di competenza statale, comunale, privata ed ecclesiastica, risultano "'proibiti" a tutti colore con difficoltà motorie. Una specifica attenzione alla questione dell'accessibilità sarà dunque rivolta all'analisi e alla comparazione della situazione nazionale con quella europea, nella consapevolezza del ruolo di guida che l'Italia dovrebbe avere, date le sue immense risorse artistiche. Un segnale incoraggiante sarà la manifestazione "Musei Aperti a Tutti", in programma il 29 e 30 novembre, quando 570 musei italiani saranno accessibili e gratuiti a tutti i disabili. Inpl tre il 23 dicembre, in occasione della chiusura dell'Anno Europeo dell'Handicap, s terrà un concerto a Roma presso l'Auditorio San Pio X in via della Conciliazione promosso da chi lavora nel terzo settore insieme alle associazioni come Fandi Unitalsi.