Ledificio è vincolato. Le suore proprietarie pongono la condizione che il complesso sia destinato a scopi culturali Limmobile sorge su unarea di diecimila metri quadrati Allinterno un parco storico IN VENDITA listituto del Sacro Cuore, storica ex dimora dei principi di Pignatelli. Le suore che per un secolo hanno abitato nel maestoso edificio a tre piani, con un corpo laterale e un grande parco al centro, confinante con il castello della Zisa, chiudono i battenti. La villa che si affaccia su piazza Sacro Cuore, grande circa diecimila metri quadri, ha ospitato per circa ottantanni listituzione scolastica diretta dalle suore del Sacro Cuore, la scuola un tempo più di moda della città, frequentata da tanti allievi illustri, rigorosamente dellaristocrazia e dellalta borghesia palermitana. Per i maschi, gli studi arrivavano sino alla quinta elementare; per le alunne, in divisa nera con colletto bianco, cera la possibilità di concludere tutto il ciclo di studi. Nella prestigiosa residenza delle suore, che per 25 anni (scaduti nel dicembre scorso) in una vasta ala delledificio ha ospitato la scuola Imera, ci sono anche un teatro, una chiesa a tre navate, grandi saloni e, nel giardino, la tomba del cane dei principi. Lintero complesso è stato messo in vendita per 10 milioni di euro: a occuparsi delle trattative è la sede romana dellistituzione. A causa della crisi di vocazioni, che ha impedito il ricambio, adesso le 27 suore rimaste, tutte anziane, dai 62 ai 96 anni, cambieranno dimora e si trasferiranno in un pensionato più a misura per le loro esigenze, a Bagheria. La priorità per le suore è che sia mantenuta la vocazione scolastica delledificio o comunque uno scopo sociale. Questo dovrebbe tenere a bada ogni ipotesi di cambi di destinazione duso. La piazza, che oggi appare con un aspetto degradato, per la presenza di più di una costruzione posta sotto sequestro, si presta bene a unopera di rivalutazione per la presenza di altri edifici di pregio, come la palazzina liberty che ospitò la zarina di Russia, oggi sede dellordine degli Architetti. «Andiamo cauti: ogni trasformazione dovrà essere attentamente valutata. Oggi cè la moda di trasformare tutto in albergo. Questo palazzo dovrebbe restare un edificio di interesse, con uno scopo di utilità», dice larchitetto Iano Monaco. Concorda anche larchitetto Fausto Provenzano, progettista dellalbergo in piazza ex Cassa di Risparmio: «Come scuola ha dimostrato di svolgere bene il suo ruolo. Le suore devono assicurarsi che venga destinato a un uso proprio e che non si dia corso a una diminutio. Il Prg tra laltro vincola il palazzo e lo destina al restauro e a usi compatibili. Tutta la zona, sulla quale ricade anche il vicino villino Florio del Basile, è vincolata a netto storico. Potrebbe diventare la sede di unaltra scuola, di uffici pubblici, di un museo, di un centro culturale. Non certo di una fabbrica. E alberghi ne stiamo facendo troppi».
SICILIA - In vendita listituto Sacro Cuore Dieci milioni di euro per la scuola della Zisa
Il complesso storico del Sacro Cuore, situato in piazza Sacro Cuore a Palermo, è stato messo in vendita per 10 milioni di euro. Il complesso, che include un parco storico e un edificio a tre piani, è stato utilizzato come scuola per oltre 80 anni. Le suore proprietarie hanno imposto la condizione che il complesso sia destinato a scopi culturali. La priorità per le suore è mantenere la vocazione scolastica del complesso o uno scopo sociale. Larchitetto Iano Monaco e Fausto Provenzano concordano che il complesso dovrebbe restare un edificio di interesse con uno scopo di utilità.
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