Gli uomini dellassessorato allAmbiente stanno ripulendo tutta larea intorno al monumento Ripuliti i giardini dalle baraccopoli, ora arriverà la cancellata Già pronta la recinzione che sta aspettando il sì della soprintendenza Tutti i lavori saranno conclusi entro giugno Due giorni di lavoro intenso per pulire larea verde circostante Castel SantAngelo. Sono state sgomberate molte baraccopoli e raccolti rifiuti di ogni genere, tutto in previsione della futura cancellata che entro il mese di giugno sarà installata lungo il perimetro dei giardini. È scattata infatti ieri, e durerà per tutta la giornata di oggi, lopera di bonifica voluta dallassessore allambiente Dario Esposito che prevede la sistemazione di una zona da tempo colpita dal degrado. Già dalla prima mattinata di ieri, carabinieri e vigili urbani insieme a dieci operatori della Roma Multiservizi e sei collaboratori del Servizio Giardini stanno lavorando per sgomberare e pulire larea verde di Castel SantAngelo dagli accampamenti di molti clochard che con il tempo si sono insediati a ridosso del monumento. Ma non solo. Lopera di bonifica di questi due giorni prevede anche i lavori di pulitura dei capitelli sui quali si andrà ad appoggiare la futura recinzione. A giugno, infatti, quando la nuova protezione in ferro battuto sarà installata, i giardini di Castel SantAngelo saranno regolati con degli orari di apertura e chiusura giornaliera. Molti prototipi già sono pronti, ora sarà la Sovrintendenza che dovrà valutare quello più idoneo per la protezione dellarea. Inoltre, sempre in questi giorni, le zone interessate saranno igienizzate con luso di particolari macchinari e ciò permetterà unulteriore pulizia dellambiente. «Con un investimento di 600mila euro per la recinzione - spiega lassessore allambiente, Dario Esposito - e con questopera di bonifica straordinaria dei giardini di Castel SantAngelo, il Comune vuole restituire il giusto decoro a uno dei luoghi più significativi della città storica».