LAGENDA Iniziative pro e contro Comitato Sì convention al Mediterraneo PRO e contro tramvia. E di conseguenza no o sì al referendum contro le linee 2 e 3. Iniziative, appelli, pronunciamenti si incrociano freneticamente. Stamani dalle 9,30 il comitato per il sì organizza allHotel Mediterraneo, Lungarno del Tempio 44, il convegno «Progetti urbanistici in aree urbane e metropolitane: opportunità offerte dalle opere in sotterraneo». Dice il promotore del referendum, Mario Razzanelli: «Sarà una risposta al convegno della Camera di Commercio dove si è parlato solo di tramvia». Alle 11,30 Legambiente, che insieme al Wwf si schiera per il no al referendum chiedendo anche altri interventi per la mobilità sostenibile, stenderà i lenzuoli bianchi di Malaria allangolo di via Martelli-piazza del Duomo «per salvare i monumenti dallo smog e per sostenere bici, pedoni, bus e tram». Sarà presente la senatrice verde Anna Donati. Al contrario, il fronte del sì alla moratoria per i progetti tramviari annovera tra i suoi sostenitori anche Marcello Vittorini, padre del piano regolatore di Firenze. De Zordo di Unaltracittà ribadisce lastensione al referendum. Né con Domenici né con Razzanelli: «Il progetto dellamministrazione è pieno di errori. Ma il referendum è la pietra tombale di qualsiasi discussione». Bene il referendum, invece, per la Rete toscana dei comitati per la difesa del territorio che fa capo a Asor Rosa. Voteranno sì, convinti che «il referendum è lunico mezzo per far breccia nellarroccamento dellamministrazione». Dalla parte opposta i ciclisti per il no. «Giusto sottrarre spazio ai mezzi privati a motore a favore del trasporto pubblico», dice il presidente di FirenzeInBici, Gianni Lopes Pegna. Ma non basta. FirenzeInBici chiede risposte ai problemi irrisolti della mobilità cittadina: «La tramvia va bene ma non basta».