PROPOSTA ANTI-CRISI -------------------------------------------------------------------------------- Un biglietto unico per tutti i musei lucchesi. E magari striscioni per indicare la presenza delle collezioni. Il sovrintendente Bruno Santi non nasconde che, nonostante le opere e i reperti preziosi, i due musei nazionali di Lucca - palazzo Mansi e villa Guinigi - hanno pochi visitatori. E conferma che da qualche tempo sta riflettendo su iniziative che attirino più turisti. «Il ragionamento parte da un dato di fatto: i due musei hanno elementi e opere importanti, degne di attenzione. Palazzo Mansi, oltretutto, è anche un tipico esempio di casa patrizia lucchese, molto ben conservata e a villa Guinigi abbiamo opere che ricostruiscono perfettamente la tradizione artistica figurativa di Lucca. Nonostante questo, i visitatori sono pochi, come, purtroppo, succede anche ad altre strutture museali importanti: una su tutte la pinacoteca nazionale di Siena che ha la più importante e completa collezione del mondo di pitture su tavola. Dobbiamo, quindi, cercare di rendere i musei più visibili». E anche più appetibili. Ecco, quindi, la proposta (non nuova) di creare un univo biglietto per tutti i musei di Lucca: quelli nazionali e quelli dell'Opera della Cattedrale, che già hanno un solo biglietto per visitare il sarcofago di Ilaria del Carretto, la chiesa e gli scavi archeologici della chiesa di San Giovanni e il museo della Cattedrale. Non solo. Santi pensa anche a piazzare striscioni per indicare la presenza dei musei nazionali e propone di stampare depliant con informazioni sulle collezioni dei musei nazionali.