Cara Unità, a Firenze il comitato anti-tramvia e i suoi rappresentati si sono scatenati e non sono comprensibili: - l'on. Bonaiuti che ancora non ci ha spiegato perché ora si è posto in posizione contraria a un progetto (ridotto attualmente nel percorso originario di circumnavigazione completa della Piazza Duomo) approvato dal suo ex governo Berlusconi con tanto di finanziamenti, senza mai opporsi prima - - l'ex sovrintendente Paolucci che nel 2003 avallò il progetto - - il consigliere Razzanelli (Udc), lasciato quasi solo anche dall'opposizione di destra, che addirittura chiama in difesa per i monumenti fiorentini l'aspirante artista neo-futurista romano Cecchini (il tintore della Fontana di Trevi) - - il grande Sgarbi che offende il sindaco Domenici perché esprime il proprio parere - - il prof. del paesaggio toscano, ex intellettuale di sinistra, da cui certo la «modernizzazione» è inaspettata, famoso per essersi espresso con parere favorevole per ben due volte sulla lottizzazione di Monticchiello con l'allora amministrazione per poi allarmare il mondo per lo «scempio paesaggistico» e scatenarsi con la coltivazione dei Comitati in difesa del paesaggio - - il prof. «Pancho-Pardi» che diventa adesso per gli anti-tramvia autorevole e saggio - - la proposizione di immagini della tramvia con fotomontaggi anche fuoriscala - - ecc ecc - La Tramvia non significa altro che una sostituzione più ecologica e funzionale all'attuale sistema di trasporto pubblico, per l'area metropolitana fiorentina, di completamento e integrazione alla «cura del ferro» per la mobilità per cui tanto sta facendola Regione Toscana e l'Ass.re Riccardo Conti che vuole portare il numero di fruitori del trasporto su ruote di ferro dai 250.000 attuali ai 500.000, con tutti i benefici ambientali compresi da cui trarne vantaggi. Se chiunque durante il giorno avesse voglia di fermarsi un'oretta in Piazza Duomo, angolo via Martelli, si renderebbe meglio conto delle vibrazioni a cui sono soggetti i monumenti storici al passaggio degli innumerevoli autobus e di come lo smog degli scarichi abbia cambiato i colori dei marmi e stia distruggendo le porte bronzee del Battistero. Vi pare poco il danno che sta subendo Firenze? - Che la destra italiana pensi di potersi permettere ancora di «cialtrare » sulla tutela e valorizzazione dei monumenti e il paesaggio italiano mi sembra una vera offesa alla tolleranza quando erano al governo del paese hanno 'salvato' il paesaggio con i condoni edilizi (adesso promettono attenzione prioritaria all'assetto del suolo) ed erano in procinto di svendere i «beni architettonici» e le spiagge per «far cassa»; non mi sembra sia molto adatta a dar lezioni o pareri in merito, proprio NO. - Bruno La Mela, Sez. Centrostorico DSPD Firenze