E la prossima settimana il progetto illustrato allOnu -------------------------------------------------------- Appoggio e incoraggiamento da tutte le forze politiche sulla candidatura di Milano per lExpo 2015. In piena crisi di governo, centrosinistra e centrodestra trovano un punto di incontro nel sostenere la capitale del Nord come prossima sede dellEsposizione universale. Con il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli che, al museo della Scienza e Tecnologia, di fronte ai commissari della Bie dice: «Una grande coalizione cè già, è qui presente e funziona bene». Nellultimo giorno di visita dei 200 commissari del Bureau international dexposition (rappresentanti di 94 su 140 paesi votanti) che il 31 marzo dovranno scegliere tra Milano e Smirne, il sindaco Letizia Moratti raccoglie il sostegno di tutti. Certo, sarà una «bella competizione», come la definisce Jan Pierre Lafon, presidente del Bie: lItalia «ha fatto un lavoro fantastico e ha la capacità di fare lExpo. Ma siamo in un mondo in cui cè la competizione e cè unaltra candidatura. Speriamo che se dovesse vincere la sfida, Milano possa superare se stessa nellorganizzazione dellevento». Di certo, garantiscono tutti i presenti, il sindaco avrà lappoggio del governo, chiunque lo guidi. Lo ricordano sia il leader del Pd Walter Veltroni - «Qualunque sarà il governo, non cambierà il nostro impegno a favore di Milano che oggi rappresenta lItalia» - che il vicepresidente di Forza Italia Giulio Tremonti - «Sono sicuro che il sostegno a Milano è completamente bipartisan» - . Il ministro Rutelli aggiunge: «Centrodestra e centrosinistra sono uniti e fortemente impegnati per la candidatura milanese. LItalia ha già organizzato con successo grandi eventi come il Giubileo e le Olimpiadi di Torino. Questa esperienza conferma la nostra capacità riuscita e certamente Milano, che è una grande città, continuerà questa tradizione». In un clima di entusiasmo generale Bobo Craxi mette le mani avanti: «Milano è davanti a Smirne di parecchi punti - dice il sottosegretario agli Esteri - , il problema è evitare di perdere la partita finale come talvolta avviene alle squadre favorite». E sullipotesi di brutte sorprese al momento del voto - la maggioranza dei governi è dalla parte dellItalia, ma a votare saranno i delegati a scrutinio segreto - scherza, ma non troppo: «Non penso a unazione disonesta, semmai a Smirne manderemo Di Pietro». Sullunità del paese nellappoggio a Milano torna anche Letizia Moratti. «La nostra candidatura è sostenuta sia dalla maggioranza che dallopposizione - dice - . Qualunque sarà la forza politica che guiderà il paese, questo rimarrà un progetto del Paese intero». E se Milano dovesse portare a casa la vittoria, promette di riservare «un ampio spazio alla Turchia. Perché lExpo 2015 non sarà solo nostra, ma di tutti». «UnExpo a disposizione del mondo», come la definisce Roberto Formigoni. Schierati con la Moratti anche il sindaco di Torino, Sergio Chiamparino, che annuncia «piena disponibilità e incoraggiamento a Letizia» perché «la candidatura di Milano è la candidatura italiana», e i primi cittadini di Varese, Pavia e Piacenza, con Attilio Fontana, sindaco di Varese, che elogia la Moratti che «bene ha fatto a stimolare il nostro territorio con questa candidatura», e Piera Capitelli, sindaco di Pavia, che elogia la città, «motore di sviluppo e vetrina della moda e del bello».
MILANO - Tutti compatti per lExpo "Sarà la vittoria dellItalia"
La prossima settimana il progetto illustrato all'ONU per l'Expo 2015 si svolgerà a Milano. Il sindaco Letizia Moratti ha ricevuto l'appoggio di tutte le forze politiche, compresi il centrodestra e il centrosinistra, che si uniscono per sostenere la candidatura milanese. Il ministro dei Beni Culturali Francesco Rutelli ha affermato che la coalizione è già presente e funziona bene. I commissari del Bureau international dexposition (rappresentanti di 94 su 140 paesi votanti) visitaranno Milano e Smirne per scegliere la sede dell'Expo. Il sindaco Moratti ha promesso di riservare un ampio spazio alla Turchia se Milano vincerà la candidatura.
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