Prendendo occasione dal convegno sul nuovo Codice dei Beni culturali che si è tenuto a Pisa lo scorso 6 novembre, Marisa Dalai Emiliani e Giuseppe Chiarante ci mandano questo appello. Vi invitiamo ad aderire inviando una mail a gdesimonekatamail.com. Al termine della giornata di studio "Beni culturali. Prospettive e incognite del Nuovo Codice", svoltasi nell'Aula Magna Storica dell'Università di Pisa il 6 novembre 2003, i partecipanti all'importante dibattito esprimono viva preoccupazione per le conseguenze negative sul patrimonio dei beni culturali italiani che potrebbero derivare, qualora non vengano assicurati un'adeguata riqualificazione e potenziamento delle strutture tecnico-scientifiche preposte alla tutela territoriale: 1) dall'applicazione di una procedura quale quella del silenzio-assenso prevista, col termine di 120 giorni, per la verifica da parte delle Soprintendenze dell'interesse culturale di un bene di cui venga richiesta la vendita; 2) dall'effettiva impossibilità, nelle condizioni attuali, di un'azione sistematica di catalogazione del patrimonio archeologico, storico-artistico, architettonico e demo-etno-antropologico, che è la condizione conoscitiva necessaria per un'efficace attività di tutela e la sola valida garanzia contro i ripetuti tentativi di alienare i beni di interesse culturale anche facenti parte del demanio pubblico; 3) da una formulazione e attuazione del nuovo Codice, peraltro ancora non reso pubblico nella sua versione definitiva, che non assicuri l'assoluta preminenza, secondo il principio costituzionale, dell'interesse pubblico rispetto a distorsioni mercantilistiche o a politiche preoccupate unicamente di fare cassa. Pertanto i partecipanti chiedono: a) che il decreto legislativo sulla riforma del Ministero attualmente all'esame delle Commissioni parlamentari sia rivisto con l'obiettivo di un ampliamento numerico e non di una riduzione dei quadri tecnico-scientifici preposti alle Soprintendenze di settore, agli Archivi e alle Biblioteche, nonché prevedendo soluzioni non più dilazionabili di reclutamento di personale assunto mediante pubblico concorso tra i diplomati delle Scuole di Specializzazione e i dottori di ricerca, evitando invece forme corporative di promozione interna; b) che nella discussione alla Camera la norma sul silenzio-assenso venga abrogata o comunque sospesa sino all'avvenuto indispensabile potenziamento delle strutture tecnico-scientifiche del Ministero; c) che sia nell'ordinamento del Ministero sia nel nuovo Codice venga espressamente prevista la funzione di educazione alla conoscenza e all'uso responsabile dei beni culturali, intesa come pubblico servizio in rapporto ai diritti di cittadinanza, in sintonia con la Raccomandazione del Consiglio d'Europa; d) che sia colta l'occasione delle riforme in discussione per sciogliere l'ambiguità di una definizione dell'attività di restauro che sembra collocarla tra le funzioni di valorizzazione anziché nell'ambito della conservazione e tutela, di cui costituisce uno dei cardini fondanti; e) che sia esclusa l'abrogazione del decreto 283 del settembre 2000, che assicurava una disciplina rigorosa delle procedure e delle finalità di eventuali alienazioni dei beni immobili di proprietà pubblica; f) che il "braccio di ferro" tra Stato e Regioni non si risolva in una pericolosa scissione tra tutela e valorizzazione, facce inscindibili di una stessa medaglia, quella della difesa e conoscenza del nostro patrimonio culturale. Infine, considerata l'importanza cruciale della redazione di un nuovo Codice per i beni culturali, auspicano che sia al più presto reso noto il testo proposto e che vi sia la possibilità prima del varo definitivo, anche col ricorso a una proroga, di un'ampia discussione nel mondo culturale e scientifico nonché di un esame anche da parte degli organi consultivi del Ministero Consiglio Superiore per i beni culturali e il paesaggio e Comitati tecnico-scientifici appena eletti. Giuseppe Chiarante, Presidente Associazione Bianchi Bandinelli; Marisa Dalai Emiliani, Ordinario di Storia dell'arte moderna, Università "La Sapienza" di Roma; Francesco Aceto, professore di Storia dell'arte medievale, Università "Federico II" di Napoli; Giancarlo Alfano, docente di Italiano e Latino nei Licei statali; Marzia Alloni, architetto, Milano; Roberta Amato; Maria Cristina Andreani, Museo di Storia Naturale, Università degli Studi di Firenze; Maddalena Andreussi, Dipartimento di Scienze storiche, archeologiche, antropologiche dell'Antichità, Università "La Sapienza" di Roma; Associazione "ArticoloNove", Ass. Professionisti dei Beni Culturali; Maria Luisa Baldassari, docente Conservatorio di Musica di Pesaro; Andrea Baldioli, architetto - program manager WMF; Novella Barbolani, dottoranda in Storia dell'arte, Università di PIsa; Cristina Bartolini, Genova; Enzo Battarra critico d'arte Caserta; Lidia Beduschi docente a contratto di Storia delle Tradizioni Popolari, Università di Venezia; Anna Maria Bernardini, insegnante; Cecilia Bernardini, restauratrice, Roma; Francesca Biagini, ricercatore di Probabilità e statistica, Dipartimento di Matematica, Università di Bologna; Eliana Billi, restauratrice, storica dell'arte; Anna Bisceglia, funzionario storico dell'arte, Soprintendenza BAAP PSAD Firenze, Prato e Pistoia; Giovanni Boccardi, Chief of Unit, UNESCO World Heritage Centre, Paris; Cristina Borgioli, specializzanda in Storia dell'arte, Università di Pisa; Ciro Borrelli, rappresentante RdB (Rappresentanze Sindacali di Base), Coordinamento Nazionale Beni Culturali; Francesca Boschetti, storica dell'arte, collaboratrice Collezione d'Arte Contemporanea dei Musei Vaticani; Paula Botteri, Dipartimento di Scienze dell'Antichità, Università di Trieste; Luca Caburlotto, storico dell'arte, Soprintendenza speciale per il polo museale veneziano; Francesco Caglioti, professore associato di Storia dell'arte moderna, Università "Federico II" di Napoli; Teresa Cannarozzo, professore architetto; Giovanna Capitelli; Anna Casalino; G. Cataldi, Lido di Camaiore; Sonia Cavicchioli storica dell'arte, assegnista di ricerca, Dipartimento delle arti visive, Università di Bologna; Alberto Cazzella; Centro Interdipartimentale di Ingegneria per i Beni Culturali - C.I.Be.C., Università degli Studi di Napoli "Federico II"; Angela Cerasuolo, restauratore conservatore, Soprintendenza Speciale per il Polo Museale di Napoli; Benedetta Cestelli Guidi storico dell'arte, socio fondatore dell'Associazione nazionale degli storici dell'arte italiani - A.Na.St.Ar. -; Gabriella Cirucci, dott.ssa in Archeologia e storia dell'arte greca, Scuola Normale Superiore di Pisa; Marco Collareta, professore straordinario, Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Bergamo; Giovanni Colonna, docente universitario; Rino Consolo, collaboratore del sito www.archeoland.net; Valentina Conticelli, dottoranda, Università di Siena; Valter Curzi, Università di Roma "La Sapienza"; Paola D'Agostino, dottore di ricerca in Storia dell'Arte moderna, Università di Napoli "Federico II"; Paola D'Alconzo, ricercatrice di Museologia, Dipartimento di discipline storiche, Università "Federico II" di Napoli; Rosanna De Gennaro, professore associato Università "Federico II" di Napoli; Andrea De Marchi, professore di Storia dell'arte medievale, Università di Udine; Luisa De Marco, Pozzolo Formigaro (AL); Gerardo de Simone, dottorando in Storia dell'arte, Università di Pisa; Francesca Di Dio, dott.ssa in Storia dell'arte moderna, Università di Pisa - Cribecu; Maria Di Dio, funzionario Soprintendenza regionale per i Beni e le Attività Culturali della Liguria; Ippolita di Majo; Cosimo Damiano Dimitri; Rita Disco, ex funzionario del Comune di Siracusa; Associazione ECCOM, Centro Europeo per l'Organizzazione e il Management Culturale (Michele Trimarchi, Emilio Cabasino, Martina De Luca, Cristina Damilano, Francesca Longo, Giulio Stumpo); Eugenia Equini Schneider; Paola Fadda, dirigente veterinario presso Ministero della Salute, Ufficio Veterinario Adempimenti Comunitari Bologna; Pier Luigi Fantelli, Museologia, Dipartimento Scienze Storiche, Università di Ferrara; Vincenzo Farinella, professore associato, Dipartimento di Storia delle arti, Università di Pisa; Elisabetta Fava, Ferrara; Elizabeth Fentress, visiting professor, University College London; Emanuela Ferraris, Milano; Serena Ferretti, dott.ssa in Storia dell'archeologia, Università di Pisa - Cribecu; Luca Filippi, studente di Architettura; Anna Finocchi; Federico Fischetti; Arturo Fittipaldi, professore associato di Museologia, Dipartimento di discipline storiche, Università degli Studi di Napoli "Federico II"; Bruno Forastieri; Micol Forti, storica dell'arte, responsabile Collezione d'Arte Contemporanea dei Musei Vaticani, professore a contratto Facoltà di Scienze Umanistiche Università di Roma "La Sapienza"; Bruno Franchi, professore associato di Diritto aeronautico, Facoltà di Giurisprudenza, Università di Modena e Reggio Emilia; Elena Franchi, Dipartimento di Storia delle arti, Università di Pisa; Marco Fratini, Museo Valdese di Torre Pellice (TO) e Società di Studi Valdesi; Claudio Fronza, Assisi; Caterina Furlan, preside Facoltà di Lettere e Filosofia, Università di Udine; Mino Gabriele, professore ordinario di Iconografia e Iconologia, Università di Udine; Claudio Gamba, dottorando in Storia dell'arte, Università di Roma Tre; Daniela Garbetta, architetto, Milano; Elisabetta Garzotto, Vicenza; Elisabetta Giorgi, architetto; Belinda Granata, specializzanda in Storia dell'arte, Università "La Sapienza" di Roma; Antonella Gioli, Dipartimento Storia delle Arti, Università di Pisa; Corrado V. Giuliano, avvocato, Ufficio Presidenza Centro Azione Giuridica Legambiente; Denise La Monica, dottoranda in Storia dell'archeologia, Scuola Normale Superiore di Pisa; Massimo Lanza, Milano; Elisa Lastella, dott.ssa in Storia dell'archeologia, Università di Pisa - Cribecu; Donata Levi, professore straordinario, Dipartimento di Storia e tutela dei beni culturali, Università di Udine; Pasqualina Longobardi, insegnante, Castellammare di Stabia (NA); Sandro Lorenzatti archeologo, consigliere nazionale Verdi, responsabile Segreteria Gruppo Verdi presso il Consiglio Regionale del Lazio; Paolo Liverani, Ispettore del Reparto Antichità Classiche dei Musei Vaticani; Francesco Lo Piccolo, docente presso il Dipartimento Città e Territorio, Università di Palermo; Michele Maccherini, Istituto d'Arte "Duccio di Duoninsegna" Siena; Marcello Madau, archeologo, docente di Beni Culturali e Ambientali, Accademia di Belle Arti di Sassari; Marilena Maniaci, ricercatore di Paleografia, Università degli studi di Cassino; Fabio Maniscalco, direttore Osservatorio Permanente per la Protezione dei Beni Culturali ed Ambientali in Area di Crisi dell'I.S.Fo.R.M.; Maria Francesca Manusia, medico chirurgo; Fabio Marcelli, dottorando in Storia dell'arte, Università degli Studi di Perugia; Debora Marconcini; Marcella Marongiu, storica dell'arte, consulente scientifica della Fondazione Casa Buonarroti, Firenze; Fabio Martini, docente di Paletnologia, Università di Firenze; Maria Stefania Masini, avvocato; Anna Rosa Masetti, professore ordinario di Storia dell'arte medievale, Università di Genova; Sara Mastrogiovanni; Stefania Mazzoni, professore di Archeologia, Università di PIsa; Maria Mignini, dottoranda, Università "La Sapienza" di Roma; Arianne Mijnlieff, medico, Roma; Simone Misiani, storico, Università degli studi di Teramo; Marina Montacutelli, ricercatrice CNR (in servizio presso la Scuola Normale Superiore di Pisa); Tomaso Montanari, Università della Tuscia, Viterbo; Paola Nicita Misiani, storica dell'arte, assegnista di ricerca, Università di Roma "La Sapienza"; Gaia Pallottino, Segretario Generale di Italia Nostra; Gaetano Palumbo Honorary Senior Lecturer, Archaeological Sites Management, Institute of Archaeology, University College London; Clementina Panella, professore ordinario di Metologia e tecniche della ricerca archelogica - Fac. di Scienze Umanistiche - Università di Roma "La Sapienza"; Sara Parca, specializzanda in Storia dell'arte, Università di Roma "La Sapienza"; Desideria Pasolini dall'Onda, Presidente Nazionale di Italia Nostra; Gerardo Pecci, storico dell'arte, Eboli (Salerno); Silvia Pecora, Milano; Emanuele Pellegrini, dottorando in storia dell'arte, Università di Pisa; Giovanni Pellegrini, studente di Antropologia, Università "Ca' Foscari" di Venezia; Philippe Pergola, Directeur de Recherche au C.N.R.S.-France, Professore di Topografia e Rettore Pontificio Istituto di Archeologia Cristiana; Enzo Peris, dipendente Museo Archeologico Statale di Vibo Valentia; Annamaria Piccinini, insegnante in pensione e giornalista pubblicista; Anita Piemonti ricercatrice Dipartimento di Filologia Classica, Universita' di Pisa; Antonio Pinelli, professore ordinario di Storia dell'arte moderna, Dipartimento di Storia delle arti, Università di Pisa; Linda Pisani, cultore della materia, Storia dell'arte moderna, Università di Pisa; Gabriella Poggi, professore associato Facolta' di Scienze MM.FF.NN dell'Universita' di Bologna; Giorgia Pollio, specializzanda in Storia dell'arte, Roma; Gabriella Prisco, Istituto Centrale per il Restauro; Regina Poso, docente di Storia e tecnica del restauro, Facoltà di Beni Culturali, Università degli Studi di Lecce; Diego Puppin, ricercatore CNR, fondatore della World Student Community for Sustainable Development (WSCSD); Giovanna Ragionieri, docente di storia dell'arte Liceo Artistico "L. B. Alberti" Firenze, Supervisore SSIS Toscana, Membro del Direttivo ANISA; Redazione del sito "Più Precari dei Precari", Storici dell'arte e archeologi in difesa della loro professione; Gionata Rizzi, architetto, Milano; Antonella Romualdi, Direttore del Dipartimento di Antichità Classica della Galleria degli Uffizi; Monica Rossi, Roma; Giusi Russo, docente, Palermo; Alberto Salvadori, specializzando in Storia dell'arte, Università di Pisa; Marina Santucci, Soprintendenza speciale per il Polo museale napoletano; Paola Santucci, ordinario di Storia dell'arte moderna, Università di Napoli "Federico II"; Maria Giovanna Sarti, dottore di ricerca in storia dell'arte, Università "La Sapienza" di Roma; Roberto Scognamillo; Rossella Scunza, architetto; Tiziana Serena, dottorato di ricerca, Università IUAV di Venezia; Daniela Serra, funzionario Soprintendenza Regionale Sardegna; Giandomenico Spinola, assistente al reparto delle Antichità Classiche dei Musei Vaticani; Nicola Spinosa, Soprintendente per il Polo Museale Napoletano, Castel Sant'Elmo, Napoli; Franca Taddeo, Padova, insegnante, Responsabile del Coordinamento SOS CASTELLO; Maria Grazia Tagliavini, dottoranda in Storia dell'arte, Università di Pisa; Stefano Tortorella, professore; Marco Trulli; Mariafrancesca Ventura, studentessa in Scienze internazionali e diplomatiche; Francesca Vignoli Fronza, Assisi; Daniela Zampetti, Dipartimento di Scienze storiche, archeologiche e antropologiche dell'Antichità - Sezione di Paletnologia- Università di Roma "La Sapienza"; Andrea Zezza, ricercatore di Storia dell'arte moderna, Seconda Università di Napoli, Dipartimento di studio delle componenti culturali del territorio.
Fonte non specificata
19 Dicembre 2003
✓ Entità verificate
Continuano ad arrivare le adesioni all' appello inviato al Ministro Urbani dopo il convegno di Pisa del 6 novembre
Artista / Persona
Bene culturale
Luogo
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