Palazzo Malacari sarà venduto. Appartamenti al posto degli uffici in via Trieste e in piazza CavourAgli ultimi due piani di piazza del Senato ulteriori servizi comunaliL'immobile Angelini verso la demolizione Sturani: "Concentriamo le sedi e dismettiamo". Il piano nelle mani di un consigliere delegato "Al Comune resteranno la sede centrale con l'attuale Camera di commercio, Palazzo degli Anziani, Palazzo Camerata in uso, i palazzi del viale della Vittoria della Fondazione Albertini e la sede della polizia municipale. Per il resto, chiuderemo i contratti dove siamo in affitto e venderemo o daremo in locazione alcuni spazi di proprietà". Il sindaco Sturani rimette in fila la situazione patrimoniale di Palazzo, tra contenitori in ristrutturazione e nuovo shopping, ma anche tra le sedi degli uffici comunali, sempre più sparpagliate anziché essere accentrate. E ad occuparsene sarà il primo consigliere delegato della seconda giunta Sturani. "Chiederò ad un consigliere di lavorare sulle sedi attive e passive, in due o tre anni dobbiamo aver ridotto e riorganizzato gli uffici". L'ottica è quella di risparmiare chiudendo contratti onerosi e di far fronte a ristrutturazioni e gestioni con le alienazioni. Allora si prevede di vendere il prestigioso Palazzo Malacari di via Podesti, sede dell'assessorato alle attività economiche, di dare in affitto, a canone di mercato, gli alloggi di via Trieste che ora ospitano l'ufficio traffico, di vendere o dare in affitto l'appartamento al civico 8 di piazza Cavour, un tempo assessorato allo sport. Verranno lasciati gli uffici per cui ora si paga un canone di affitto in via Frediani. Ma in ballo ci sono anche la sede di via Cialdini dove sta l'ufficio di piano e l'attuale Ipsia di via Curtatone: la Provincia medita di trasferire l'istituto all'Itis di Torrette e il Comune tornerebbe in possesso del suo immobile, da vendere e trasformare in alloggi. Un progetto che lo stesso sindaco definisce "ambizioso" e che necessita da una parte dell'apertura di Palazzo degli Anziani, e dall'altra, soprattutto, del trasloco della Camera di commercio, dove si concentrerebbe il grosso degli uffici comunali. Un risiko che si incastra con quello degli immobili che il Comune si trova a gestire, ristrutturare e comprare. Già, come accaduto alla giunta di mercoledì, l'amministrazione ha acquistato due edifici Angelini alla Palombella, inutilizzati quasi dalla frana, a fianco del complesso maggiore, costati 843 mila euro. Che ne farà ora il Comune? Alloggi per l'Agenzia della locazione, prima ipotesi. "Potremmo demolirli - annuncia ora Sturani - e recuperare la cubatura nel complesso principale". Sarà uno degli interventi più complessi e non solo perché ricade nell'Area ad alto rischio ambientale, che vieta di appesantire la frequentazione dell'area rispetto al passato. C'è anche un problema di fondi, dopo l'acquisto costato 3 milioni di euro. "Si procederà con un project, a breve presenteremo il progetto", annuncia Sturani, che proprio nei giorni scorsi ha visionato il preliminare, che prevede una "porzione di alloggi per categorie speciali, l'ostello della gioventù, la scuola (si parla dell'istituto Nautico; ndr), un parcheggio e spazi direzionali e commerciali. Sarà il tema in discussione nel 2008". Per l'avvio dei lavori si vedrà più avanti. "Il Crn aveva chiesto degli spazi per uffici, uno show room, considerato anche che si prevede un collegamento pedonale con la Zipa", dice il sindaco. Ma il "ponte" non è nel piano degli investimenti del 2008, perché senza finanziamento, e si medita di chiederne la realizzazione proprio ai privati. Già, il problema numero uno sono i soldi. Il piano degli investimenti prevede interventi per 30 milioni di euro. E poi ci sono opere fuori bilancio, senza finanziamento, per oltre 90 milioni. "Per la prima volta il Comune approva un piano degli investimenti senza prevedere l'accensione di mutui - tiene a sottolineare il primo cittadino -, eccetto uno per 400 mila euro (per il contributo ad Anks Marina, il porticciolo dei maxi yacht alla Zipa; ndr). Chi governa deve fare delle scelte. Ci siamo concentrati su alcune priorità come la Mole e gli ampliamenti del Museo della città e della pinacoteca. Dal listone delle opere fuori bilancio spero di recupero interventi cui far fronte con l'avanzo di amministrazione o con un piano più serrato di alienazioni. Il ragionamento complessivo c'è. Ma c'è anche un problema di soldi". Non prevede certo costi aggiuntivi riempire Palazzo degli Anziani: i lavori terminano a maggio (poi si acquisteranno gli arredi), ma i due ultimi piani restano vuoti, orfani della sovrintendenza regionale. "Ci andranno altri uffici comunali, individuando i più autonomi - dice il sindaco -. Quanto alle infiltrazioni, non pregiudicano il lavoro fatto. Faremo una ricerca per deviare la vena".
Ancona - Palazzi e progetti vuoti, il Comune mette ordine
Il Comune di Torrette ha deciso di vendere Palazzo Malacari, sede dell'assessorato alle attività economiche. L'immobile sarà venduto per alloggiare nuovi servizi comunali. Il sindaco Sturani ha annunciato che gli uffici comunali saranno concentrati nella sede centrale, Palazzo degli Anziani, e che altri uffici saranno chiusi o venduti. Il piano include anche la vendita o l'affitto di alcuni spazi di proprietà. Il Comune ha anche deciso di vendere o dare in affitto gli alloggi di via Trieste e di vendere l'appartamento al civico 8 di piazza Cavour.
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