Il regolamento c'è, ma non tutti gli operatori l'hanno applicato. Anzi, a fine 2007 la Confcommercio ha chiesto una seconda proroga per l'applicazione delle regole sui gazebo, che il Comune però non ha concesso. Non solo funghi nell'isola pedonale nel centro e nelle altre zone della città dove bar e ristoranti si attrezzano anche all'aperto. Sarà la sfida decoro dei prossimi mesi e del prossimo anno, considerato che il restyling di corso Garibaldi non sarà terminato prima di dicembre. Già. Proprio questa è stata l'occasione colta al balzo dagli operatori per chiedere la proroga: attendere il nuovo Corso e rivedere lo stesso regolamento. In particolare, si chiede la possibilità di far partire i dehors dalle pareti dei palazzi. Nulla di formale, ma è probabile che con una sorta di silenzio-assenso da entrambi le parti, la storia finisca proprio così e passerà un'altra estate senza l'applicazione del regolamento. Tanto più che è intervenuta la sovrintendenza a stoppare un dehor in piazza della Repubblica invocando un progetto globale per la piazza del teatro. La gazebo-story inizia a maggio 2004, con un documento della maggioranza che chiede di estendere a tutto l'anno la possibilità per bar, gelaterie e simili di spingersi all'esterno del locale. Nell'aprile 2005 le regole che riguardano però spazi e bagni, non i gazebo. Così, il 12 aprile 2006, il Consiglio dà il via libera ad un nuovo regolamento che riguarda anche i dehors. La normativa è entrata in vigore a gennaio 2007, ma in pochi si sono adeguati e soprattutto non ci sono controlli né riscontri.